Dentro la Notizia – Speciale Olimpiadi: infrastrutture
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Bormio: le infrastrutture che resteranno dopo i Giochi
Prosegue lo speciale di Dentro la Notizia dedicato alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo aver raccontato il contributo di ARIA alla sicurezza e alla protezione dei sistemi digitali, in questo nuovo episodio entriamo nel cuore degli interventi infrastrutturali realizzati per l’evento.
Il protagonista dell’intervista è Alessandro Caloisi, che racconta il ruolo di ARIA nella progettazione e realizzazione di alcune infrastrutture strategiche per i Giochi, in particolare gli edifici Pentagono e Pagoda nel Comune di Bormio.
Infrastrutture pensate per il futuro
Le Olimpiadi rappresentano un grande evento internazionale, ma anche un’occasione per lasciare sul territorio opere che possano essere utilizzate nel tempo.
Nel caso degli interventi realizzati a Bormio, l’idea di legacy è stata centrale fin dalle prime fasi del progetto. Da un lato c’è la dimensione infrastrutturale: edifici progettati per ospitare le attività legate ai Giochi ma destinati a continuare a vivere anche dopo la conclusione dell’evento.
Il Pentagono, ad esempio, potrà continuare a svolgere la sua funzione come spazio per eventi sportivi e culturali, mentre la Pagoda è destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio, un hub capace di attrarre attività e iniziative anche oltre i confini del Comune.
Il valore umano della legacy
Accanto alle infrastrutture materiali, però, esiste anche un’altra forma di eredità, meno visibile ma altrettanto importante: quella delle relazioni costruite durante il lavoro.
Come racconta Caloisi, il ritorno di ARIA in Valtellina dopo molti anni ha riattivato un rapporto di fiducia con le istituzioni locali, a partire dal Comune di Bormio e dagli uffici tecnici coinvolti nei progetti.
A questo si è aggiunta la collaborazione con imprese, appaltatori e fornitori che hanno lavorato nei cantieri. Un lavoro intenso, fatto di confronti continui e talvolta anche di momenti complessi, ma sempre orientato a trovare soluzioni condivise.
Proprio nei cantieri, spesso fino a tarda sera, si è consolidato quello spirito di squadra che ha permesso di affrontare e risolvere insieme le sfide tecniche e organizzative legate alla realizzazione delle opere.
Dietro le infrastrutture, le persone
Le Olimpiadi sono spesso raccontate attraverso le competizioni sportive e le grandi cerimonie. Ma dietro ogni evento internazionale di questa portata c’è un lavoro lungo e articolato fatto di progettazione, cantieri, coordinamento e collaborazione tra istituzioni e professionisti.
Con Dentro la Notizia vogliamo raccontare proprio questo: le persone, le competenze e le relazioni che rendono possibile la realizzazione di progetti complessi e che lasciano un segno sul territorio anche dopo la conclusione dei Giochi.

