Domande frequenti

Pubblica Amministrazione

L'accesso alle piattaforme Sintel e Neca è possibile utilizzando un sistema dotato dei seguenti requisiti minimi:

  • dimensioni dello schermo 15 pollici e risoluzione 800x600, con numero colori 256;
  • accesso Internet con velocità di 1 Mb/sec;
  • abilitazione del browser alla navigazione in SSL a 128 bit.

Per la navigazione i seguenti browser risultano essere compatibili con la piattaforma Sintel e con il Negozio Elettronico in tutte le rispettive funzionalità:

  • Internet Explorer 7,8* e 9;
  • Mozilla Firefox 10 e superiori;
  • Google Chrome.

E' possibile l'utilizzo di browser diversi da quelli elencati, per i quali non è garantita l'effettiva compatibilità con le piattaforme.

NOTA:  per un utilizzo ottimale si raccomanda l’impiego di browser Mozilla Firefox 10 e superiori.

*ATTENZIONE: le funzionalità "Modifica" e "Anteprima" all'interno della pagina "Modello della Procedura" in piattaforma Sintel non sono garantite con l'utilizzo di Internet Explorer 7 e 8.

 

In conformità alla normativa nazionale di riferimento, le piattaforma Sintel e NECA supportano firme digitali generate nei formati PAdES, CAdES. Questa tipologia di firma digitale è solitamente distinguibile dall’estensione del file che viene generato dopo l’apposizione della firma (.p7m).

Le firme digitali gestite sono di tipo attached. Il documento originario oggetto di firma e il certificato di firma digitale risiedono all’interno in un unico file. Ad esempio, dato il file “prova.pdf”, se questo viene firmato digitalmente con tipo di firma attached, si genera un file “prova.pdf.p7m”.

Nel caso di apposizione di firme multiple, Sintel gestisce i formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”

Apporre fime digitali multiple in modalità parallela significa (indipendentemente dallo strumento utilizzato, es. Digital Sign, Dike, ecc.) generare un file con UNICA estensione .p7m.

In estrema sintesi , il sottoscrittore successivo al primo firma a sua volta il documento originale e non il documento firmato dal primo sottoscrittore. 

Per l’elenco dei certificatori accreditati e per maggiori informazioni anche sulla Posta Elettronica Certificata si può fare riferimento al sito AgID, http://www.agid.gov.it

Le piattaforme Sintel e NECA comunicano con gli utenti registrati attraverso il canale PEO (Posta Elettronica Ordinaria) per tutte le comunicazioni inerenti al processo di registrazione e recupero password inviate tramite il servizio di identificazione (Idpc).

L’effettivo recapito delle comunicazioni inviate dalla casella PEO, del sistema di autenticazione Idpc, dipende dalle seguenti tipologie di caselle destinatarie, utilizzate e indicate dall’utenza in fase di registrazione:

PEO: il canale di comunicazione funziona senza garanzie per il mittente che il messaggio sia stato effettivamente recapitato;

PEC: il canale di comunicazione funziona a condizione che la casella di posta PEC del destinatario sia configurata in modo da poter ricevere messaggi di posta ordinaria;

CEC PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino): il canale di comunicazione NON funziona poiché le caselle CEC PAC sono a circuito chiuso, dedicate alle relazioni con la pubblica amministrazione che le ha rilasciate all’utenza.

La piattaforma Sintel, nello specifico, comunica con gli utenti registrati anche attraverso il canale PEC (Posta Elettronica Certificata) per tutte le comunicazioni afferenti alle procedure di gara inviate direttamente dalla casella di posta Sintel.

Per maggiori dettagli in merito si rimanda al documento "Modalità tecniche di utilizzo della Piattaforma Sintel".

È possibile eseguire la registrazione attraverso le seguenti modalità:

SPID

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
La prima registrazione con credenziali SPID prevede 5 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con LA TUA IDENTITA’ DIGITALE “PASSWORD UNICA”» cliccare su «Entra con SPID»
  3. Selezionare l’ID provider, inserire le credenziali SPID e confermare
  4. Selezionare il pulsante «NUOVA REGISTRAZIONE»
  5. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA

CIE

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali CIE (Carta d’Identità Elettronica).

La registrazione avviene tramite i seguenti step:

  1. selezionare la voce Accedi
  2. scegliere
  • Prosegui con smartphone: Per autenticarti tramite uno smartphone con Android 6.0 o superiore, o iOS 13 o superiore, dotati di tecnologia NFC, munisciti della nuova Carta d'identità elettronica e assicurati di avere l'applicazione Cie ID installata e configurata correttamente.
    1. Inserire il numero di serie della Carta d’Identità e selezionare “Procedi”
    2. Scansionare con il cellulare il codice QR Code a video e, avvicinando la carta al telefono, generare nell’app il codice OTP da inserire
    3. Selezionare “Autorizzo l’invio dei dati”

oppure

  • Prosegui con computer: Per autenticarti con un lettore di smartcard contactless utilizzando un computer con Windows, Mac o Linux, dotati della nuova Carta d'identità elettronica. Assicurati inoltre di avere il software Cie installato e configurato correttamente e di appoggiare la carta sul lettore prima di cliccare sul pulsante prosegui.
    1. Posare la CIE sul lettore smart card contactless e selezionare “Accedi” e la modalità d’accesso “Prosegui con computer”
    2. Verrà richiesto di selezionare il certificato con cui accedere al servizio e di inserire la seconda metà del PIN (4 cifre), cliccare su OK o premere INVIO per accedere al servizio.

IdPC

La registrazione prevede 2 step:

  1. Registrazione a IDPC: Per iniziare il processo di registrazione segui questo link. Inserisci i dati richiesti e riceverai le credenziali di accesso direttamente nella casella di posta indicata.
  2. Registrazione ad ARIA: Una volta ottenute le credenziali, ritorna nella pagina di accesso e completa il processo di registrazione (richiederà pochi minuti).


IMPORTANTE! La registrazione deve essere effettuata da:

  • Per le Imprese: dal legale rappresentante dell’azienda;
  • Per le Pubbliche Amministrazioni: dal legale rappresentante dell’Ente oppure da altro soggetto con il potere di rilasciare a terzi dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o atti di notorietà per conto dell’Ente (ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000), e, comunque, con il potere di rappresentare quanto contenuto nella Domanda di Registrazione in nome e per conto dell’Ente rappresentato.

Sei ti sei già registrato a IDPC tramite altri portali di Regione Lombardia (es. il portale dei Tributi) puoi utilizzare le stesse credenziali di accesso e procedere poi alla registrazione ai servizi di ARIA.
Se invece possiedi altre credenziali di IDPC ma sei già registrato ad ARIA, continua ad usare le tue solite credenziali di accesso ai nostri servizi (Sintel/NECA).

CRS/CNS

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione utilizzando la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La prima registrazione con CRS/CNS prevede 4 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI» cliccare su «Entra con CNS»
  3. Autenticarsi con CNS (è necessario aver installato il Software CRS, aver inserito la Smartcard nel lettore e conoscere il relativo codice PIN.)
  4. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA”

Occorre inviare una richiesta firmata digitalmente, dalla propria PEC alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it, contenente una dichiarazione formale in cui venga anche indicato:
User
Rappresentante legale (Cognome e nome)
CF del rappresentante legale
Mail attualmente associata (se conosciuta).

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it con l'indicazione dei seguenti dati:

User

Nome Rappresentante Legale

Codice Fiscale RL

Indirizzo Mail da associare

Occorre inviare una comunicazione firmata digitalmente, dalla propria PEC alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it, contenente una richiesta formale di cancellazione della domanda segreta. La comunicazione inviata via mail dovrà inoltre contenere i dati di riferimento che identificano l'utente (NOME, COGNOME, CODICE FISCALE E INDIRIZZO EMAIL PEO).

In mancanza di firma digitale inserire carta d’identità.

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it firmata dall’utenza Master.

In mancanza di firma digitale inserire carta d’identità.

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it firmata dall’utenza Master.

In mancanza di firma digitale inserire carta d’identità.

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it, in seguito si riceverà un modulo da compilare e rinviare firmato digitalmente.

In mancanza di firma digitale inserire carta d’identità.

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it, in seguito si riceverà un modulo da compilare e rinviare firmato digitalmente.

In mancanza di firma digitale inserire carta d’identità.

La mail ricevuta via PEC in fase di registrazione con la CNS, contenente delle credenziali, è generata temporaneamente dal sistema in fase di creazione, ma non può essere usata per collegarsi alla piattaforma.

Occorre inviare una richiesta alla casella email supportoacquistipa@ariaspa.it, in seguito si riceverà un modulo da compilare indicando la nuova user da associare in Sintel e rinviarlo firmato digitalmente.

Un ente non censito, ovvero non presente nella lista degli enti identificati ex ante dalle anagrafiche regionali e quindi autorizzati ad iscriversi ai Servizi di ARIA (Convenzioni e Sintel), deve eseguire il percorso di registrazione in piattaforma, allegando lo statuto e l’atto costitutivo. I documenti caricati saranno successivamente oggetto di valutazione tecnico-legale, che potrà richiedere fino a 45 giorni, da parte di ARIA SpA al fine di verificarne la pertinenza. Per un approfondimento, si rimanda al manuale “Registrazione e primo accesso”.

Per mantenere attiva la registrazione ai servizi di ARIA è necessario effettuare l'aggiornamento dei propri dati ogni 12 mesi. ARIA provvederà ad inviare una email di promemoria 1 mese prima di tale scadenza.
Lato IdPC, nel caso in cui l'utenza non venga utilizzata per un periodo superiore ai 90 giorni (a partire dalla registrazione o dall'ultima azione di modifica password) la password passerà in stato “scaduta” e sarà necessario inserirne una nuova.

Per aggiornare il profilo in scadenza è necessario confermare oppure modificare i dati dell’utenza Master dell’ente e ri-allegare in piattaforma il documento pdf di registrazione generato automaticamente da Sintel, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell'ente.

Le modalità di ristoro dei costi per l'utilizzo dei servizi e-procurement di ARIA S.p.A. sono stabilite nell'Allegato 2 della DELIBERAZIONE N° XI / 1356 Seduta del 11/03/2019

In sintesi, il processo prevede quanto segue:

  • a seguito dell'ammissione di un nuovo Ente ai servizi e-procurement di ARIA, quest'ultima provvede a richiedere tramite PEC al nuovo soggetto una dichiarazione sottoscritta digitalmente indicante la fascia di utilizzo prevista per l'anno in corso.
  • sulla base di tale dichiarazione, ARIA emette una prima fattura di acconto di importo pari al 50% del costo attribuito alla fascia. Evidenziamo che la fattura viene emessa indipendentemente dal mese di registrazione dell'Ente.
  • nei primi mesi dell’anno successivo, ARIA emette una fattura a conguaglio, sulla base delle effettive procedure gestite dall’Ente stesso e sulla base dei costi effettivamente sostenuti da ARIA come emergenti dai dati presenti nel proprio Bilancio Preconsuntivo.

I nuovi importi previsti per l'anno 2020 sono disponibili al seguente link

Un esempio pratico sull’anno 2019:

  • un Ente registrato dichiara ad ARIA tramite apposito modulo la prima fascia di utilizzo del sistema per l'anno 2019 (da 0 a 49 procedure, per un importo annuale pari a 848,58€ IVA esclusa).
  • l’Ente riceve una prima fattura di "acconto" pari al 50% della fascia dichiarata, in tal caso di importo pari a 424,29€ IVA esclusa
  • qualora l'Ente non superi le 49 gare bandite nel 2019, nei primi mesi del 2020 riceve una seconda fattura "a saldo", di importo pari al 50% della fascia dichiarata, ma aggiornata con i nuovi importi annuali rideterminati da ARIA sulla base dei dati effettivi di spesa per l’anno, in tal caso 408,76€ IVA (ovvero il 50% di 817,52€ per la fascia I da 0 a 49 gare).
  • Il periodo di competenza contabile sia dell'acconto del 50% sia della fattura a saldo o conguaglio è comunque tutto l'anno solare in corso dal 1 gennaio al 31 dicembre.

In caso di scostamenti tra il numero di procedure effettivamente bandite nell’anno rispetto al numero di procedure previste nella fascia di utilizzo inizialmente dichiarata (numero di procedure più o meno alto del previsto), ARIA provvederà ad effettuare i relativi ricalcoli nella fattura emessa a inizio anno successivo rispetto a quello di utilizzo.

La prima fascia di utilizzo del sistema è 0-49 procedure all'anno, pertanto l'importo richiesto è dovuto anche in caso di non utilizzo del sistema (ovvero 0 gare).

Si, l’importo viene richiesto indipendentemente dal mese di registrazione dell'Ente, con lo stesso meccanismo descritto nella domanda n. 8

Titolare del trattamento è Regione Lombardia, che procederà al trattamento di dati personali a carattere comune quali a mero titolo esemplificativo: nome, cognome, e-mail e log di accesso alla piattaforma.

Il Titolare del trattamento ha provveduto alla nomina di un Responsabile della Protezione dei Dati (anche “RPD” o “DPO”) raggiungibile all’indirizzo e-mail rpd@regione.lombardia.it o via posta ordinaria al seguente indirizzo: Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano.

L'informativa completa è disponibile per gli utenti registrati nel footer della piattaforma al link “Scarica Informativa Privacy”.

I soggetti interessati sono invitati, dopo aver prestato il consenso al trattamento, a consultare periodicamente le informative privacy e i termini e condizioni di utilizzo presenti in piattaforma.

In piattaforma si invita a non utilizzare mai il tasto “Indietro” del browser di navigazione, ma solo i tasti funzione all’interno del sistema.

Sintel nasce da un’iniziativa di Regione Lombardia con lo scopo di realizzare un sistema di “intermediazione telematica” (eProcurement) che supporti gli Enti del territorio lombardo. Sintel in quanto piattaforma telematica di e-Procurement permette agli Enti di effettuare in completa autonomia procedure di gara per l'acquisto di beni e servizi e lavori (sopra e sotto soglia comunitaria) interamente on-line.

Attraverso l'utilizzo della piattaforma Sintel è possibile ottenere:

  • snellimento delle procedure e riduzione dei tempi di approvvigionamento di beni e servizi;
  • riduzione dei prezzi di acquisto grazie all'utilizzo dell'asta elettronica (fase di ribassi);
  • accesso ad un’ampia base di possibili fornitori;
  • trasparenza di richieste, criteri e modalità di partecipazione alle gare;
  • semplificazione delle procedure di offerta nel rispetto della normativa del nuovo Codice degli Appalti D. Lgs. 50/2016;
  • utilizzo della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata (PEC), con procedure certificate.

Per usufruire di tutti i servizi messi a disposizione da ARIA è necessario effettuare la registrazione. Per maggiori informazioni si rimanda al manuale dedicato.

Il trattamento dei dati personali, improntato alla massima riservatezza e sicurezza, avviene nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento 679/2016 sulla protezione dei dati secondo le informative rese agli utenti.

Le Cooperative sociali possono registrarsi alla piattaforma Sintel come operatori economici, specificando, nel campo tipo di Società, la categoria alla quale appartengono (Cooperative sociali di tipo A, Cooperative sociali di tipo B oppure un Consorzio di cooperative sociali).

Non è necessario creare un profilo ad hoc per la CUC. Le procedure di gara delle CUC devono essere svolte dall’ente capofila, utilizzando il proprio profilo Sintel.

Occorre avviare il percorso di registrazione dell’Unione di Comuni come ente non censito. Per un approfondimento sulla registrazione degli enti non censiti si rimanda alla FAQ

Come posso registrarmi a Sintel se sono un ente non censito? Una volta abilitata l’Unione di Comuni, quest’ultima bandirà le procedure di gara in piattaforma utilizzando il profilo creato ad hoc per l’Unione di Comuni.

No. ARIA, che gestisce la piattaforma Sintel, può rivestire il ruolo di C.U.C. per conto di altri Enti. In tal caso, tale attività necessita della sottoscrizione di uno specifico accordo tra le parti coinvolte.

Sintel è un Sistema di Intermediazione Telematica che permette alle Pubbliche Amministrazioni della Lombardia la realizzazione delle proprie gare telematiche.

Le richieste di approfondimento tecnico ed informativo relative a procedure di gara svolte attraverso la piattaforma di e-procurement Sintel (es. analisi di log di sistema, redazione di verbali tecnici, eventuali estrazioni di documentazione) devono pervenire da parte della Stazione Appaltante.

Gli Operatori Economici possono rivolgere eventuali richieste direttamente alla Stazione Appaltante, la quale, se lo riterrà opportuno, invierà richiesta formale all'indirizzo email supportoacquistipa@ariaspa.it.

ARIA è tenuta ad ottemperare a quanto definito all’articolo 21 "Accesso agli atti” della D.g.r. 6 aprile 2011 - n. IX/1530 (Regione Lombardia) il quale dispone: “Il diritto di accesso si esercita, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della Legge n. 241/1990, del Codice dell’Amministrazione Digitale … inoltrando apposita richiesta al singolo Ente registrato,ove la richiesta riguardi documenti relativi a procedure di competenza di quest’ultimo”.

Non verranno, pertanto, fornite risposte a seguito di richieste inoltrate dai singoli concorrenti. Questo anche al fine di garantire la piena trasparenza e parità di trattamento tra gli Operatori Economici.

Il Responsabile Unico del Procedimento della Stazione Appaltante deve inviare alla casella supportoacquistipa@ariaspa.it una comunicazione contenente tutte le informazioni di dettaglio sull'intervento o sull’analisi richiesta e, in particolare:

  • ID della procedura Sintel
  • utenza utilizzata (username)
  • riferimenti di eventuali concorrenti su cui è richiesta la verifica procedurale
  • intervallo temporale di interesse (cercando di limitarlo il più possibile al periodo relativo alle operazioni interessate)
  • descrizione il più possibile dettagliata di quanto richiesto
  • eventuali scadenze procedurali di gara – es. sedute pubbliche programmate

Richieste di analisi tecnica o di interventi sui sistemi di e-procurement: in funzione della complessità della procedura, dell’eventuale valutazione tecnico-legale e dell'intervallo temporale da analizzare, possono richiedere da 3 a 5 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla ricezione della segnalazione da parte della Stazione Appaltante, salvo eventuali ulteriori approfondimenti e ad esclusione delle festività e delle chiusure aziendali programmate.

Richieste informative sui servizi di e-procurement e di acquisto (es. modalità di uso Sintel, bandi, convenzioni, ecc): in funzione della complessità della richiesta e dell'eventuale necessità di coinvolgimento di specifiche funzioni aziendali, la formulazione di una risposta può richiedere da 3 a 5 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla ricezione della segnalazione, salvo eventuali ulteriori approfondimenti e ad esclusione delle festività e delle chiusure aziendali programmate.

Eventuali solleciti formulati al nostro servizio di Contact Center (via mail o telefono) per segnalazioni già in corso verranno gestiti solo al superamento di tali tempistiche.

L ’Elenco Fornitori Telematico, consente agli Enti attivi sulla Piattaforma Sintel di accedere ad informazioni e documentazioni attestanti peculiarità e caratteristiche delle imprese registrate alla piattaforma.

I vantaggi previsti sono:

  • Presenza di un unico “Modulo di iscrizione” per tutti gli Operatori Economici.
  • Eliminazione della fase di “Qualificazione per Stazione Appaltante”. Gli Operatori Economici, per poter continuare ad essere invitati alle procedure che prevedono invito, avranno 60 giorni di tempo per adeguare il loro profilo compilando il nuovo “Modulo di iscrizione”.
  • Controllo dell’iscrizione operata dagli Operatori Economici per codici ATECO ed altri dati, che avverrà attraverso PARIX (servizio di dati del Registro delle Imprese, tenuto dalle Camere di Commercio italiane, che mette a disposizione alle Pubbliche Amministrazioni le informazioni aggiornate sulle imprese), garantendo una maggiore corrispondenza nei criteri di ricerca in quanto le qualificazioni per codici ATECO saranno presentate automaticamente agli Operatori Economici.
  • Maggiore usabilità della sezione “Elenco Fornitori Telematico”.

Per ricercare un fornitore per «Ragione Sociale» è sufficiente inserire anche solo parte del nome. Qualora si inserisca l’intera Ragione Sociale fare attenzione alla correttezza dell’inserimento, alla presenza di eventuali punti presenti nel nome (es. srl anziché s.r.l) e ai doppi spazi tra una parola e l’altra.

NO. Chi è presente nella sezione anagrafica può partecipare solo alle procedure aperte. I fornitori che possono partecipare alle procedure ad invito sono tutti quelli presenti nell’“Elenco fornitori telematico”, che hanno quindi completato ed inviato il Modulo di Iscrizione.

Accedendo in piattaforma, nella sezione “Elenco Fornitori Telematico”, cliccando sul pulsante “VAI ALL’ELENCO FORNITORI TELEMATICO”, nella sezione “Gestione Operatori economici”, è possibile ricercare il fornitore utilizzando uno o più campi del motore di ricerca (Informazioni Anagrafiche, Categorie Merceologiche, Profilo Operatore Economico (EFT).

L’ Elenco Telematico Fornitori (EFT) è l’insieme degli Operatori Economici Registrati in Piattaforma, che hanno completato il percorso di Iscrizione ed inviato il corrispondente Modulo di Iscrizione presente in Piattaforma nella sezione "Elenco Fornitori Telematico".

Ogni Stazione Appaltante può mantenere il proprio Regolamento di Utilizzo dell’EFT, non è necessario apportare modifiche, la documentazione rimarrà sempre attiva e consultabile.

In caso di rinnovo del Regolamento o di nuova adozione, questo dovrà riportare la nuova DGR (4391 del 10/03/2021) e l’aggiornamento dell’iter di registrazione lato OE (come previsto dagli appositi manuali e strumenti di supporto). Gli Enti interessati all’istituzione del proprio Regolamento possono inviare una richiesta a supportoacquistipa@ariaspa.it.

 

Sintel realizza un controllo automatico sulla scadenza dell’autocertificazione relativa all’invio del Modulo di Iscrizione che ha una validità di 180 giorni. Inoltre, 30 giorni prima della scadenza Sintel invia una comunicazione all’OE per chiedere di aggiornare l’iscrizione in scadenza.

NB: ARIA non effettua alcun controllo sui contenuti dei documenti caricati dai fornitori. Per quanto riguarda il regime di autodichiarazione e i controlli su integrità e firma digitale del modulo d’iscrizione si rimanda al manuale “Operatore Economico - Iscrizione a Elenco Fornitori Telematico”.

Utilizzando le informazioni presenti nelle colonne con le intestazioni INV, OFF, AGG e ULTIMO INVITO che, per ciascun operatore, indicano il numero di inviti ricevuti dall’ente, il numero di offerte presentate all’ente e il numero di procedure aggiudicate per l’ente. Nella colonna ultimo invito è indicata la data relativa all’ultimo invito ricevuto da parte dell’ente.

Nell'elenco fornitori telematico della piattaforma Sintel, all’interno della sezione “informazioni anagrafiche” è possibile impostare la ricerca degli operatori economici per Tipo società, tra cui sono presenti, tra le altre, le tipologie: Cooperative sociali di tipo A, Cooperative sociali di tipo B e Consorzio di cooperative sociali.

Occorre inserire nel campo di ricerca "descrizione" in alto nella pagina una o più parole chiave. Il sistema mostrerà in automatico tutte le categorie contenenti quella parola. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Introduzione al nuovo modello di gestione delle categorie merceologiche in Sintel” disponibile in piattaforma nella sezione “Libreria Documentale”.

Occorre verificare, innanzitutto, se il CPV cercato è disponibile all’interno di un ambito merceologico della procedura diverso da quello che ho selezionato. In caso negativo, per proseguire con il lancio della procedura, sarà sufficiente selezionare un CPV affine a quello ricercato, utilizzando il motore di ricerca “descrizione”, disponibile in alto nella schermata “ricerca categoria merceologica”.

È sufficiente selezionare un CPV affine a quello ricercato, utilizzando il motore di ricerca “descrizione”, disponibile in alto nella schermata “ricerca categoria merceologica”.

Con Sintel è possibile svolgere,  gare lavori, servizi e forniture tramite le seguenti tipologie di procedure previste dal Dlgs 50/2016: procedura ristretta (art. 61 D.lgs. 50/2016), Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara/Procedura negoziata senza previa indizione di gara( artt. 36 comma 2 lett. b), e c), 63 e 125, D.lgs 50/2016), Procedura negoziata con previa indizione di gara (art. 124 D.lgs 50/2016), Procedura Aperta (art. 60 D.lgs 50/2016), Sistema Dinamico di Acquisizione - Bando istitutivo (art. 55 Dlgs 50/2016), Sistema Dinamico di Acquisizione - Appalto specifico (art. 55 Dlgs 50/2016), Affidamento diretto ( art. 36 comma 2  lett.a) Dlgs 50/2016), Affidamento diretto previa richiesta di preventivi (art 36 comma 2 lett.a) Dlgs 50/2016), Manifestazione di interesse e Indagine di mercato.

La stazione Appaltante per questa tipologia di procedura ha la possibilità di invitare un unico operatore economico. La procedura prevede la funzionalità “Aggiudicazione anticipata” e non è possibile visionare prima della scadenza dei termini o dell’”aggiudicazione anticipata” l’offerta ricevuta.

La Stazione Appaltante per questa tipologia di procedura ha la possibilità di invitare, diversi operatori economici iscritti all’Elenco Fornitori Telematico di Sintel.

La manifestazione di interesse può essere utilizzata per acquisire l’intenzione (la manifestazione) degli operatori economici a partecipare ad una procedura specifica che l’ente ha in previsione di effettuare. Per un approfondimento sulla configurazione della manifestazione di interesse consultare il manuale “Pubblica Amministrazione – configurazione e lancio della procedura monolotto”. Possono inviare l’offerta tutti i fornitori registrati in Piattaforma, anche quelli che non risultano iscritti all’Elenco Fornitori Telematico. Inoltre, è possibile in qualsiasi momento verificare le risposte ricevute, senza attendere il termine stabilito dalla Stazione Appaltante.

L’indagine di mercato può essere utilizzata per verificare il valore di mercato di una determinata fornitura di beni, servizi o lavori che la Stazione Appaltante intende acquistare. Possono inviare l’offerta tutti i fornitori registrati in Piattaforma, anche quelli che non risultano iscritti all’Elenco Fornitori Telematico. Inoltre, è possibile in qualsiasi momento verificare le risposte ricevute, senza attendere il termine stabilito dalla Stazione Appaltante.

Per un approfondimento sulla configurazione dell’indagine di mercato consultare il manuale “Pubblica Amministrazione – configurazione e lancio della procedura monolotto”.

Per le tipologie di procedura “Indagine di mercato” e “Manifestazione di interesse”, sia per valore economico che per valore percentuale, il campo “Offerta economica” non è più obbligatorio per il concorrente, rendendo così possibile procedere nel percorso di sottomissione dell’offerta anche senza valorizzarne il campo.

Si. Su Sintel è possibile svolgere tutte le procedure previste dal D.Lgs. 50/2016, con importi minori o maggiori alle soglie di rilevanza comunitaria.

Per invitare il fornitore ad una procedura, prima di procedere con il lancio, occorre verificare che il fornitore sia iscritto all’Elenco Fornitori Telematico. Per maggiori informazioni si rimanda alla Domanda “Come ricerco i fornitori iscritti all’Elenco Fornitori Telematico?

Occorre rimuovere, con l’apposito tasto azioni "elimina", il criterio chiave di ricerca: corrispondenza CPV-ATECO specifica, disponibile nella parte alta della schermata. In alternativa è possibile procedere con una nuova ricerca, rimuovendo la selezione (flag) impostata di default sull’icona "corrispondenza specifica".

“Obbligo di apposizione della firma digitale”: obbliga l’operatore economico a scaricare il “documento d’offerta” generato da Sintel, contenente tutte le informazioni sulla propria offerta, di firmarlo digitalmente e ricaricarlo in Sintel,

“Verifica della firma digitale”: obbliga l’operatore economico a scaricare il report di offerta generato da Sintel, contenente tutte le informazioni sulla propria offerta e di ricaricarlo in piattaforma, anche non firmato digitalmente. In fase di valutazione sarà onere della Stazione Appaltante verificarne la correttezza in tal senso.

 Occorre selezionare modalità offerta economica "per valore economico" quando viene richiesto al concorrente di inserire nel campo dedicato all'offerta economica un importo espresso in euro (campo numero valorizzato in euro). Si seleziona "per valore percentuale" quando viene richiesto, nel campo dedicato all'offerta economica, l’inserimento di un importo espresso in percentuale (campo numero valorizzato con %). Per un approfondimento si rimanda al manuale “Pubblica Amministrazione - Configurazione e lancio procedura”.

Le formule selezionate non utilizzano il prezzo scontato. Le formule utilizzano, rispettivamente, il valore in euro se si seleziona una gara per valore economico e il valore percentuale se si seleziona una gara per sconto (intesi in senso assoluto). Pertanto, se si desidera che la formula consideri il prezzo scontato è necessario impostare una gara per valore economico. Per un approfondimento si rimanda al manuale “ Guida alle formule di aggiudicazione”.

È’ necessario selezionare "totale" quando si richiede al fornitore un solo valore economico (a corpo). Selezionando "unitaria" sarà possibile predisporre una tabella per la richiesta di più valori di offerta economica (es. offerta su elenco prezzi). In quest’ultimo caso, sarà necessario inserire a video ciascuno dei prodotti che si richiede di valorizzare: risulta pertanto utile valutare al momento della scelta il numero di righe da inserire.

Ogni singola offerta economica in %, formulata per ciascun prodotto, viene moltiplicata per la corrispondente incidenza % indicata dalla Stazione Appaltante: i singoli risultati vengono quindi sommati e rappresentano l’offerta economica, la quale viene applicata all’importo negoziabile su cui presentare offerta.

Ad esempio:

Importo negoziabile: 512.900,00000€

Ripartizione dell'incidenza percentuale:

  • 80% per la componente B1
  • 20% per la componente B2

Sconto offerto:

  • B1 = 61,37%
  • B2 = 20,00%

B1: (80,00000 x 61,37000) / 100 = 49,09600%

B2: (20,00000 x 20,00000) / 100 = 4,00000%

Offerta Economica: B1 + B2 = 49,09600 + 4,00000 = 53,09600%

Il valore dell’offerta economica pari a 53,09600% viene quindi applicato all’importo negoziabile su cui presentare offerta (512.900,00000€), portando al valore finale offerto di 240.570,61600€.

I requisiti di gara sono dei campi che l’ente deve creare e mettere a disposizione del concorrente per farsi rendere gli allegati richiesti nella documentazione di gara. Sono come delle "buste vuote" che servono ai fornitori per caricare i propri allegati. 
N.B: è molto importante configurare tutti i campi necessari a comporre l’offerta economica, altrimenti i concorrenti non potranno inserire in piattaforma tutta la documentazione richiesta.

Con il tasto "aggiungi" l’ente può creare dei requisiti ad hoc, mentre cliccando su "Aggiungi requisiti pre-configurati" potrà scegliere tra i requisiti già strutturati, messi a disposizione da ARIA.

Nel percorso di lancio di procedure aperte monolotto e multilotto, le Stazioni Appaltanti che intendano avvalersi dell’inversione procedimentale hanno la possibilità di inibire l’invio di mail PEC di notifica agli Operatori Economici relative alla fase di valutazione delle buste amministrative.

In particolare, l’utente ha a disposizione un’apposita sezione con la richiesta “Inibire mail di notifica valutazione amministrativa per inversione procedimentale?” e le relative opzioni di scelta “SI/NO”.

In caso di selezione del “SI”, la piattaforma inibirà l’invio delle comunicazioni automatiche previste in fase di valutazione dei requisiti amministrativi che il sistema genera in automatico verso gli Operatori Economici a seguito della conclusione, da parte della Stazione Appaltante, dello step di valutazione delle buste amministrative per le offerte pervenute online.

La documentazione amministrativa sarà poi sempre disponibile cliccando su "Aggiudicazione procedura" e in "Storia Offerte" accedendo al dettaglio dei requisiti amministrativi.

Nel proseguire il percorso di valutazione, per consentire al sistema una corretta gestione del calcolo della soglia di anomalia, poniamo l'attenzione sulla possibilità di effettuare eventuali esclusioni non oltre l'apertura delle buste economiche ed immediatamente prima dell'attivazione del bottone "Chiudi valutazione sopra base d'asta".

Per la verifica della soglia di anomalia si rammenta che nella "Libreria Documentale" è disponibile il foglio Excel "SOGLIA_ANOMALIA-SBLOCCA_CANTIERI_v11".

Il Codice CIG (Codice Identificativo Gara) in Sintel è un campo costituito da una sequenza di 10 caratteri alfanumerici e consente l’identificazione univoca delle gare.

L’obbligatorietà di inserimento in fase di lancio del codice CIG non è prevista per le procedure con tipologia Affidamento Diretto, Affidamento diretto previa richiesta di preventivi, Indagine di mercato e Manifestazione di interesse.

Nel caso di gara “Affidamento diretto” e “Affidamento diretto previa richiesta di preventivi”, se il CIG non è inserito nella fase di lancio della procedura di gara, sarà necessario inserirlo in fase di valutazione della gara (Step “Proposta di Aggiudicazione”).

Se un Codice CIG è già stato utilizzato per una procedura di gara, questo stesso Codice CIG non può più essere utilizzato per lanciare un'altra gara.

Devo selezionare la formula “prezzo minimo”. Si precisa che la scelta della formula di aggiudicazione è in capo alla stazione appaltante pertanto per un approfondimento sull’applicazione delle formule in piattaforma si rimanda al manuale “Sintel-guida alle formule di aggiudicazione”.

A puro titolo di esempio, ipotizziamo che la Stazione Appaltante avesse definito i seguenti valori:

  • Base d’asta: 100 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0

Il valore economico inserito all’interno del campo «Base d’asta» (100) era comprensivo dei costi della sicurezza derivante da interferenza (20) ed eventuali costi del personale qualora fossero stati stimati dalla Stazione appaltante.

Nel momento in cui l’Operatore Economico avviava il percorso “Invia offerta”, il valore economico (€ o %) inserito nel campo “Offerta economica” doveva essere comprensivo dei “Costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico”, dei “Costi del personale” eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante e dei “Costi della sicurezza derivanti da interferenza” (indicati dalla Stazione Appaltante).

Pertanto, richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conteneva i seguenti campi:

  • Offerta economica: 50 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20

La Piattaforma Sintel calcolava l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore (es. 50 “Valore al Lordo dei costi”) inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo di tutti gli oneri sopracitati: di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

A puro titolo di esempio, ipotizziamo di aver definito i seguenti valori:

  • Base d’asta: 100
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0

Il valore economico inserito all’interno del campo «Base d’asta» (100) è comprensivo solo di eventuali costi del personale qualora fossero stimati dalla Stazione appaltante.

Nel momento in cui l’Operatore Economico avvia il percorso “Invia offerta”, il valore economico (€ o %) inserito nel campo “Offerta economica” dovrà essere comprensivo dei “Costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico” e dei “Costi del personale” eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, ma al netto dei “Costi della sicurezza derivanti da interferenza” (indicati dalla Stazione Appaltante e non modificabili).

Pertanto, richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata di una procedura per valore economico conterrà i seguenti campi:

  • Offerta economica: 50
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • Costi della sicurezza derivanti da interferenza (non modificabili): 20

Offerta economica complessiva: campo non modificabile, di sola consultazione, il cui valore sarà dato dalla somma tra il valore indicato nel campo “Offerta economica” e il valore inserito nel campo “Costi della sicurezza derivanti da interferenza”

La Piattaforma Sintel calcola l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore (es. 50) inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo dei cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5) ma escludendo da tale calcolo i costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

I modelli già creati prima della modifica non sono più disponibili per il lancio ma solo consultabili per la lettura ed eliminabili. Evidenziamo che con la nuova versione c’è la possibilità di creare nuovi modelli più versatili ed in modo più veloce e con la possibilità di usarli per un numero maggiore di procedure.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) non è possibile modificare la sezione nome e tipologia, nemmeno in modalità “Copia”. Gli elementi non modificabili di un modello sono: nome, tipologia di gara, modalità della trattativa (se “Rialzo” o “Ribasso”) e se Accordo quadro o meno. Tutti gli altri elementi sono modificabili, fino alla conferma finale prima della fase di lancio (Validazione).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) la fase di lancio può essere avviata parzialmente e completata in un secondo momento. È anche possibile cancellare un modello di cui sia stata solo avviata ma non completata la fase di Lancio.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) le categorie merceologiche vengono scelte in fase di lancio.

Per le procedure monolotto unitarie i sublotti sono quello che nella versione attuale viene definito nello step 5 “Specificazione Oggetto” del Modello della Procedura come singoli oggetti.

Per le procedure multilotto i sublotti sono un ulteriore dettaglio del singolo lotto.

Si tratta di un cambio di terminologia ma la funzionalità è identica, con in più la possibilità per le procedure unitarie di effettuare un caricamento massivo partendo da un file xls compilabile.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) relativamente alla creazione dei sublotti nel template excel si deve definire in tipologia offerta (colonna AM) di tipo unitario. Successivamente nella sezione con colonne di colore verde si definiscono i “sublotti”: non si compila il campo base d’asta ma i campi quantità e prezzo unitario, il sistema calcolerà in automatico la base d’asta moltiplicando il prezzo per la quantità inserita (esattamente come accade a video).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) in caso di procedura unitaria bisogna definire i sublotti, che devono avere codice e nome univoco: è possibile fare la duplicazione del relativo lotto di appartenenza, copiando i dati in comune ai sublotti (N volte in base a quanti sublotti sono previsti).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) per le procedure multilotto i sublotti sono un ulteriore dettaglio del singolo lotto; nel file excel del caricamento massivo, per ogni sub lotto che definiamo è necessario riportare l’intera riga del lotto di riferimento e assicurarsi che il lotto di riferimento abbia nella colonna “Tipologia Offerta” la scelta Unitaria e la colonna Base D’Asta con la scelta NO.

Si, è sempre possibile fare multilotto con creazione manuale dei singoli lotti. In ogni singolo lotto verranno definite alcune informazioni in modo obbligatorio.

In via facoltativa si potranno modificare i seguenti parametri: Modalità della trattativa (Rialzo Ribasso), Criterio di aggiudicazione (MP o OEPV), Formula di attribuzione del Punteggio Economico (che altrimenti vengono ereditati dal Modello della Procedura).

E’ possibile sia creali contestualmente al caricamento massivo all’interno dell’xls, sia creali a video dopo aver caricato i lotti con il caricamento massivo. La piattaforma non consente di procedere con il lancio senza i requisiti tecnici caricati, se richiesti (gara economicamente più vantaggiosa).

Se si effettua il caricamento massivo dei lotti tramite file xls si ha la possibilità di inserire i requisiti tecnici sia dal file excel compilando il foglio relativo ai requisiti tecnici che aggiungendoli dall’interfaccia video.

Se invece del caricamento massivo si creano i lotti singolarmente a video, si devono creare i requisiti selezionando il lotto e cliccando su tasto “Crea requisiti”.

E’ possibile prevedere multilotto con singoli lotti che abbiano criteri di aggiudicazione diversi (MP oppure OEPV) e con formule del punteggio economico diverse fra i lotti.

Per le procedure multilotto è possibile definire dei requisiti tecnici ed economici applicabili contemporaneamente a più lotti:

  • Per i requisiti tecnici è consigliabile procedere con il caricamento massivo tramite file xls scaricabile dal sistema.
  • Per i requisiti economici (e anche per quelli tecnici qualora si preferisse definirli a video e non con caricamento massivo), è possibile fare una selezione multipla dei lotti di interesse e associarvi i relativi requisiti: ricordiamo però che in tal caso il requisito viene creato solo per i lotti visualizzati nella pagina e non per tutti i lotti presenti complessivamente in procedura.

E' comunque possibile ampliare la vista dei lotti per pagina fino a 200 item creando il requisito una volta sola. Nel caso lo stesso requisito debba però essere creato per un numero maggiore dei 200 lotti visualizzabili occorre passare alla videata successiva e selezionare i nuovi lotti ricreando il requisito desiderato.

La creazione di un modello per “Affidamento diretto” prevede il lancio di sole procedure monolotto.

Una volta creato il lotto ed i relativi requisiti di tipo tecnico ed eventualmente economico le schede tecniche che l’operatore economico deve caricare vanno richieste con i requisiti tecnici; con il bottone “Aggiungi documentazione” non è possibile richiedere documenti da ricaricare all’operatore economico, ma appunto aggiungere nel sistema eventuale documentazione di gara.

L’abilitazione di tale funzione al momento del lancio della procedura consente di indicare a sistema i componenti della commissione tecnica. Le suddette informazioni saranno richieste in occasione del primo step di valutazione e aggiudicazione della procedura. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Gestione della procedura”.

Soltanto se la procedura è in stato pubblicata, è possibile utilizzare la funzionalità modifica della base d’asta. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Gestione della procedura”.

Sino a che la procedura è ancora in stato “pubblicata”, è possibile utilizzare la funzionalità “Posticipa”, accessibile dopo essere entrati nel Dettaglio della procedura dal menù grigio di sinistra cliccando su Monitoraggio.

Se invece i termini scadono e la procedura passa allo stato “In valutazione”, sino a che non si avvia il percorso di valutazione della firma digitale, è disponibile la funzionalità “Riapertura termini di gara”, che consente di riportare la procedura nuovamente allo stato “pubblicata”, consentendo ai concorrenti di presentare offerta per un tempo ulteriore stabilito dalla Stazione Appaltante.

Il sistema invia in entrambi i casi notifiche agli invitati nelle gare ad invito e nelle gare aperte ai concorrenti che hanno presentato offerta. Tale comunicazione automatica non solleva la Stazione Appaltante dalle opportune valutazioni sulle comunicazioni previste in merito dalla normativa e da ogni altra considerazione di natura procedurale.

Il RUP può chiedere via mail a supportoacquistipa@ariaspa.it l’attivazione di uno dei requisiti economici preconfigurati (ovvero “Dichiarazione di impegno”, “Dettaglio prezzi unitari offerti”, “Giustificativo all’offerta economica”).

Non si possono modificare nel nome/descrizione, ma sono tutti campi che consentono al concorrente di allegare documenti in busta economica in caso la Stazione Appaltante non li abbia previsti per errore in fase di lancio.

Questi campi economici preconfigurati sono disponibili in tutte le procedure tranne negli affidamenti diretti e negli affidamenti diretti previa richiesta di preventivi.

Si suggerisce di avvisare i fornitori di ripresentare l’offerta per completare i requisiti mancanti.

Tale opzione può essere richiesta anche nel caso in cui si sia provveduto ad un posticipo o ad una riapertura dei termini, proprio per provvedere a tale dimenticanza. Per consentire tale intervento la procedura deve risultare nuovamente in stato “Pubblicata”.

Si. È’ possibile modificare il RUP della procedura in qualunque momento dall’apposito tasto presente all’interno del menù a sinistra della schermata “Dettaglio della procedura”.

Il delegato può processare tutta la fase di valutazione delle offerte fino allo step dell’offerta anomala della busta economica. L’aggiudicazione è a carico del solo RUP.

Il sistema Sintel, infatti, arrivati alla chiusura dell’offerta anomala, mostrerà il messaggio: “Attenzione! Per proseguire nell'Aggiudicazione della Procedura è necessario essere connessi come Responsabile Unico del Procedimento.”

Si. Dopo la chiusura di ciascuna fase di valutazione delle offerte, Sintel invia in automatico una comunicazione al fornitore relativa all’eventuale ammissione/esclusione dalla procedura.
Nel caso sia stata abilitata l’estrazione del campione del 10% dei fornitori, la comunicazione è inviata al momento dell’apertura della valutazione del campione.

Sì. Le procedure di affidamento di lavori pubblici possono essere svolte sulla piattaforma Sintel.

La procedura è andata deserta oppure nel corso della valutazione sono stati esclusi tutti i concorrenti.

La stazione appaltante ha deciso motivatamente di non procedere all’aggiudicazione della procedura.

Nella sezione “Monitoraggio” è possibile in qualsiasi momento sospendere una procedura, ripristinandola successivamente. In tale stato i concorrenti non potranno inviare offerte.

Una volta ripristinata, la procedura riprenderà il conteggio del tempo mancante alla chiusura, riavviando il tempo residuo al momento della sospensione e aggiungendo in “coda” i giorni di sospensione.

Ad esempio, se una procedura con scadenza prevista il 30/06 viene sospesa per una durata di 30 giorni, il nuovo termine sarà 30 giorni dopo il 30 giugno (ovvero il 30 luglio).

Si. Nella sezione Graduatoria, è necessario cliccare sul dettaglio dell’operatore economico di cui si intende visionare l’offerta e, alternativamente, consultare per ciascuna busta i documenti allegati dal concorrente oppure, utilizzando l’apposito tasto, scaricare tutti i documenti dell’offerta.

Si. In Piattaforma è presente il Tab estrazione dati gare Sintel che consente di estrarre un set di dati (CIG, nome procedura, tipo procedura, soggetti partecipanti etc.) delle procedure svolte attraverso la piattaforma in formato excel relativi ad uno specifico arco temporale.
NB: L’estrattore dati gare Sintel consente alla SA di estrarre le informazioni relative alle procedure svolte in piattaforma da inviare all’ANAC per gli adempimenti di cui alla L. 190/2012, nel formato richiesto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

L’estrattore dati gare Sintel consente di estrarre in un file excel (formato xls, xlsx, ods) le informazioni relative alle procedure di gara svolte in piattaforma. Poiché il file excel (formato xls) può contenere un massimo di 65.500 righe, le SA che dovessero estrarre un numero maggiore di informazioni sono invitate ad effettuare l’estrazione in un altro dei formati disponibilii.

La funzionalità ANAC L.190 rappresenta un utile strumento che ARIA mette a disposizioni delle stazioni appaltanti per produrre le informazioni richieste dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), di cui all’Art. 1, c. 32 della L.190/2012. Dopo aver opportunamente integrato il file excel di cui alla Domanda nr. 42, è possibile utilizzare il software presente nella sezione per convertire il file excel in un formato open-data, come richiesto dall’Autorità. Per un approfondimento si rimanda alla “guida rapida per software per pubblicazione dati L.190-2012” presente nella sezione ANAC convertitore XML.

Il termine dilatorio di cui all’articolo 32 del D.lgs. 50/2016 non deve essere applicato, ferme restando le ulteriori scriminanti di legge sull’applicazione del termine dilatorio, quando la Stazione Appaltante utilizza le funzionalità di Sintel che consentono, un appalto basato su un accordo quadro di cui all'articolo 54 del D.lgs. 50/2016, appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione di cui all'articolo 55 del D.lgs. 50/2016, un acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico nei limiti di cui all'articolo 3, lettera bbbb), del D.Lgs. 50/2016 e affidamenti effettuati ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 50/2016.

La marca da bollo può essere gestita in due modi. La stazione appaltante può richiedere all’operatore economico di applicare una marca da bollo da 16,00 € (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura, nonché i riferimenti dell’operatore economico stesso (denominazione e ragione sociale) e di allegarla nel campo apposito della procedura (di tipo economico, libero, allegato), oppure in alternativa, è possibile prevedere che l’operatore economico utilizzi la marca da bollo virtuale. In tal caso, dovrà essere richiesto che alleghi la ricevuta del pagamento del bollo che costituisce la marca da bollo digitale.

No. SINTEL non svolge funzione di strumento di Conservazione Sostitutiva. SINTEL svolge funzione di  memorizzazione dati e rende disponibile a tutte le stazioni appaltanti gli strumenti funzionali per poter scaricare/acquisire la documentazione di gara. È cura di ciascuna stazione appaltante mandare in conservazione i documenti della propria gara. Per un approfondimento si rimanda alla D.G.R. 1530/2011.

Ci sono due modi per gestire attraverso la piattaforma Sintel i costi aziendali (costi interni della sicurezza) dell’operatore economico. La Stazione Appaltante può decidere di configurare un requisito di gara apposito (di tipo economico, libero, numero), in fase di predisposizione del modello della procedura, oppure in alternativa può predisporre un modulo di offerta economica (allegato economico) in cui i concorrenti devono esplicitare i propri costi aziendali, da farsi rendere nella busta economica.

A seguito della chiusura dell’Aggiudicazione, Sintel invia automaticamente una comunicazione agli Operatori Economici tramite la propria casella PEC interna.
Tra i possibili canali di comunicazione aggiuntivi rispetto a tale automatismo, è disponibile inoltre la funzionalità "Comunicazioni della Procedura", per comunicare l'esito della procedura direttamente agli Operatori Economici aggiudicatari.

No. La pubblicazione sul portale ARIA offre visibilità aggiuntiva alle procedure svolte dagli enti e non ottempera agli adempimenti in materia di pubblicità definiti dalla normativa. L’ente dovrà procedere autonomamente alla pubblicazione sui canali ufficiali.

Si è possibile inviando una richiesta a supportoacquisti@ariaspa.it e inserendo in oggetto “Ampliamento spazio”.

L'ampliamento è consentito lato Stazione Appaltante fino a un massimo di 250Mb totali, per un periodo limitato di tempo e concordato con il servizio di assistenza tecnica: la Stazione Appaltante potrà caricare la propria documentazione in tale finestra temporale, al termine della quale i limiti del sistema verranno impostati nuovamente alle dimensioni standard (100 Mb per le procedure beni e servizi, 140 Mb per le procedure lavori).

La Stazione Appaltante può richiedere l'ampliamento dello spazio anche per il caricamento dei documenti dei concorrenti, in fase di partecipazione a una propria procedura, fino a raggiungere un limite massimo di 200Mb e sempre per un tempo limitato di tempo (massimo 2 ore) durante fasce orarie non di carico del sistema (es. non tra le 11 e le 12 del mattino o dopo le ore 17) per evitarne un eventuale degrado nelle prestazioni.

Il NECA - Negozio elettronico Centrale Acquisti è un catalogo elettronico delle convenzioni attivate da ARIA, grazie al quale i fornitori aggiudicatari possono offrire on-line i beni e i servizi oggetto delle convenzioni. Gli Enti registrati possono consultare il catalogo dei prodotti ed emettere direttamente gli ordinativi di fornitura e le richieste di consegna on-line.

Per acquistare tramite NECA, l’Ente deve essere registrato ad ARIA. Per il processo di registrazione consultare la sezione del portale Registrazione. Una volta effettuata la registrazione, per accedere al NECA bisogna collegarsi al portale di ARIA e, nel menu “Accedi” situato in alto a destra, cliccare sulla voce NECA e inserire username e password rilasciate in seguito al processo di registrazione. L’Utenza Master potrà creare il proprio ufficio virtuale cliccando sul menù “Anagrafica” e procedendo poi con la creazione degli indirizzi dell’Ente (l’indirizzo presso il quale emettere fatture, consegnare la merce, ecc..) e degli impiegati che utilizzeranno il Negozio Elettronico in relazione alle deleghe assegnate.

Per Punto Ordinante si intende l'utenza avente potere di spesa per accedere alle iniziative in convenzione di ARIA. Ha la facoltà di approvare ordinativi di fornitura ed inoltrarli al fornitore dopo l’approvazione. Per Punto Istruttore si intende l'utenza a cui il punto ordinante delega la predisposizione di ordinativi di fornitura e la compilazione delle richieste di consegna. Il punto istruttore, solo per le richieste di consegna, ha anche la facoltà di inoltrarle al fornitore.

Una volta organizzato l’ufficio virtuale, l’impiegato che vorrà acquistare sul NECA dovrà accedere con le proprie credenziali e creare un nuovo ordinativo di fornitura. Per creare un nuovo ordinativo di fornitura cliccare sulla voce di menù “Ordinativi di Fornitura” dal menù a sinistra e infine sul pulsante “Crea” per compilare il form. Sarà sempre possibile visualizzare le informazioni relative all’Ordinativo di Fornitura e scaricare il pdf firmato digitalmente cliccando su “Dettaglio” nella colonna “Azioni” della tabella riepilogativa degli Ordinativi di Fornitura emessi.

Dopo aver cliccato su “Crea nuova RDC”, selezionare innanzitutto l’iniziativa e la Convenzione di proprio interesse, visualizzare poi la lista prodotti e comporre il carrello. Per confermare la selezione effettuata cliccare sul pulsante “Inoltra Richiesta di Consegna”.

In virtù dell'obbligo previsto dal D.M. 27 dicembre 2019 (G.U. Serie Generale n. 12 del 16 gennaio 2020) del MEF per gli Enti del Servizio Sanitario di trasmissione degli ordini di beni ai fornitori attraverso il Nodo Smistamento Ordini (NSO) a partire dal 1° febbraio 2020, sono state rese disponibili in NECA apposite funzionalità per ottemperare a tale normativa. Ricordiamo inoltre che, su indicazione di Regione Lombardia, gli ordini verranno trasmessi a NSO per il tramite di un hub regionale denominato "Nodo Regione Ordini" (NRO).

A partire dal 1° febbraio 2020, le modalità di invio delle Richieste di Consegna saranno le seguenti:

Enti Sanitari di Regione Lombardia

  • Nell’ambito delle Convenzioni ARIA, NECA opererà come validatore delle Richieste di Consegna (RdC) autorizzando la loro emissione agli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e non provvederà più a notificare via PEC al Fornitore l'emissione, sia per RdC di beni sia per RdC di servizi:
  • Gli ordini di Beni verranno recapitati al Fornitore per il tramite di NSO
  • Gli ordini di Servizi verranno recapitati al Fornitore attraverso altri canali, a scelta dell’Ente (es. email, PEC)

I fornitori possono determinare le modalità di invio delle Richieste di Consegna verificando quanto presente nel campo informativo "Invio RdC” nella tabella con l’elenco delle RdC presente nella pagina “Richieste di consegna”:

  • "NECA": l'operatività consueta non cambia e in presenza di una nuova RdC i prodotti devono essere consegnati;
  • "NRO" o "ExtraNECA": la RdC viene inserita solo ai fini dell'erosione dell'Ordinativo di fornitura, la consegna va effettuata unicamente in presenza di ordine effettuato tramite altri canali.

Persiste l'obbligo per il Fornitore, come previsto dalle Convenzioni, di comunicare all’Amministrazione ordinante la presunta data di spedizione della fornitura o di erogazione del servizio, tramite l’apposita funzionalità in NECA.

  • altra Pubblica Amministrazione

In merito alle RdC inviate da Enti non appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale, NECA continuerà a notificare via PEC al Fornitore l'emissione delle RdC, il quale, come previsto dalle Convenzione di ARIA, dovrà gestirle in NECA stesso e procedere con la spedizione della fornitura o erogazione del servizio.

I fornitori devono procedere con l’inserimento in NECA della data prevista di consegna cliccando sul pulsante "Data di consegna" oppure, nel caso di indisponibilità temporanea, devono cliccare sul pulsante "Rottura di Stock".

In fase di creazione di un Ordinativo di Fornitura, NECA visualizza, all’interno della Convenzione selezionata, i lotti in stato “Attivo”. Nella tabella saranno selezionabili i lotti tra loro consistenti, ovvero con medesima Validità OdF (espressa in giorni o data fissa); nel momento in cui si spunterà un lotto, verranno disabilitati i lotti con una validità differente.

Per procedere con la creazione, bisogna, per ogni lotto selezionato, inserire l’importo (impegno in quantità o in valuta secondo l’indicazione presente) e compilare il campo “CIG derivato”.

Per procedere con la proroga di un Ordinativo di Fornitura, devono sussistere le seguenti condizioni:

  • Stato del lotto della Convenzione: “Attivo”
  • Il lotto è stato prorogato (data scadenza proroga valorizzata) da parte del Gestore dell’Iniziativa (es. ARIA)
  • Il Residuo impegno dell’OdF sul lotto > 0

Entrando nel dettaglio dell’OdF da prorogare (OdF Originario) sarà possibile procedere tramite il link “Proroga” presente nella colonna “Azioni” della tabella riepilogativa dei lotti. Se non è presente il link “Proroga” vuol dire che non vi sono le sopracitate condizioni e, pertanto, non sarà possibile procedere con la proroga dell’OdF.

L’OdF di Proroga che viene generato avrà come data di scadenza la Data di scadenza proroga del Lotto[AG1] [SS2] . Il suo impegno sarà pari all’Impegno residuo del lotto dell’OdF Originario (che verrà aggiornato con impegno residuo = 0), e nel dettaglio sarà presente il link all’OdF Originario.

Per ogni lotto afferente ad un OdF Originario è consentito generare un solo OdF di Proroga; si potranno generare più OdF di Proroga fintanto che saranno nello stato “In compilazione”, ma soltanto uno potrà essere inoltrato al fornitore.

 

La documentazione ufficiale relativa a ciascuna Convenzione attivata da Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti S.p.A. (ARIA) è consultabile attraverso il motore di ricerca Convenzioni NECA presente sul portale. Nella scheda dettaglio di ciascuna Convenzione, nel documento “Contratto di Convenzione”, sono indicati gli Enti destinatari della stessa, ovvero legittimati ad acquistare i beni/servizi in Convenzione. Per usufruire di tutti i servizi di ARIA è necessario effettuare innanzitutto la registrazione della PA, accedendo alla sezione del portale Registrazione (si vedano le guide per la PA disponibili nella sezione “Strumenti di supporto”) e la creazione dell’utenze (impiegati) abilitate a NECA. Solo successivamente sarà possibile creare e sottoscrivere il Contratto di Fornitura con il Fornitore attraverso l’invio dell'Ordinativo di Fornitura (OdF). A fronte di un OdF valido e con residuo contrattuale, se previsto dalla Convenzione, seguiranno le Richieste di Consegna (RdC) relative ai beni/servizi che si intende acquistare.

Il rapporto che si instaura tra Ente e Fornitore aggiudicatario di una Convenzione è quello contrattuale tra cliente e fornitore. ARIA si occupa della stipula del Contratto di Convenzione e del monitoraggio amministrativo della stessa, mentre la responsabilità inerente la verifica puntuale della fornitura (consegna dei beni, correttezza dell'ordine, etc.) è in carico al RUP, ed eventuale del DEC, dell’Ente aderente. 

I recapiti del Fornitore sono disponibili nel file “Riferimenti del Fornitore”, scaricabile dal dettaglio della singola Convenzione del motore di Ricerca Convenzioni NECA.

Il supporto è fornito esclusivamente attraverso il Contact Center dedicato, raggiungibile attraverso il numero verde 800.116.738 oppure inviando un’email a supportoacquistipa@ariaspa.it.

L'Ente ha la possibilità di emettere OdF per tutta la durata dei Lotti della Convenzione. Per ciascuna Convenzione, la durata della stessa è specificata nella pagina di dettaglio presente nel portale nella sezione Convenzioni oppure all’interno di NECA.

Si veda quanto disciplinato dalla singola Convenzione; normalmente con l’emissione dell’Ordinativo di Fornitura, la PA si impegna ad acquistare prodotti o servizi per il valore (in Euro o Quantità) inserito nell’OdF stesso. Tuttavia, l’Amministrazione contraente ha la facoltà di richiedere al Fornitore una riduzione della Fornitura nei limiti di 1/5 (un quinto) senza che, a fronte delle richieste di diminuzione di tali quantità nei limiti sopraindicati, il Fornitore possa avanzare pretesa alcuna. Tale facoltà deve essere esercitata attraverso la compilazione dell’apposito modulo presente nella sezione “Strumenti di Supporto” → “Guide per la PA” → “Convenzioni”.

L’Ordinativo di Fornitura ha una validità definita dal Lotto della Convenzione stessa (si veda la FAQ “Che validità ha l’Ordinativo di Fornitura?”).

L’OdF inoltrato al fornitore conterrà l’indicazione scadenza nel campo “Data di scadenza dell'OdF”.

Pertanto, dal giorno successivo alla data di scadenza del lotto della Convenzione, sarà valido l’OdF che avrà come scadenza una data successiva.

Pertanto se l'Ente ha emesso un Ordinativo di Fornitura prima della scadenza dello specifico lotto, il singolo OdF (contratto) rimane attivo fino alla scadenza stabilita per i singoli contratti; tale scadenza è presente nel dettaglio del singolo lotto di convenzione.

Il massimale contrattuale del singolo Lotto è il quantitativo/importo massimo entro cui il Fornitore si impegna a garantire la fornitura del bene/servizio ai prezzi ed alle caratteristiche previste dalla Convenzione di riferimento.

Il Gestore dell’Iniziativa (es. ARIA) può procedere con l’estensione del massimale contrattuale del singolo Lotto della Convenzione; inoltre, se previsto dalla Convenzione, potrà procedere con la proroga della scadenza del Lotto. Le informazioni relative alla proroga e/o all’estensione del massimale sono sempre disponibili nella scheda di dettaglio della Convenzione sul portale o in NECA.

Nel caso di proroga della durata, si veda anche la FAQ “Come si effettua la proroga di un OdF?” nella sezione NECA – Negozio Elettronico

 

Per quanto riguarda la proroga della durata dell’OdF, si veda la FAQ “Come si effettua la proroga di un OdF?” nella sezione NECA – Negozio Elettronico.

In merito all’estensione del massimale (impegno) del lotto dell’OdF, si veda quanto stabilisce la Convenzione di riferimento. Tuttavia, di prassi, le Convenzioni di ARIA non prevedono la possibilità di aumento dell’impegno ma soltanto la riduzione fino al 20%. (si veda anche la FAQ “ Quali obblighi ho con riferimento all’emissione dell’Ordinativo di Fornitura in Convenzione?”)

Si, sono previste le penali stabilite dai singoli contratti. La documentazione è consultabile nella scheda di dettaglio della Convenzione presente sul portale nella pagina Convenzioni.

Si, esiste un termine per annullare o modificare l'ordine ed è specificato nella documentazione della Convenzione. La documentazione è consultabile nella scheda di dettaglio della Convenzione presente sul portale nella pagina Convenzioni.

Si, il Fornitore è tenuto a rispettare tutte le condizioni previste dalla Convenzione, compresi i tempi di consegna di beni e servizi all'Ente.

Gli Ordinativi di Fornitura possono avere due differenti modalità di durata:

  • Scadenza fissa
  • In giorni dalla data di trasmissione
  • L’informazione è consultabile nella scheda informativa della Convenzione attraverso il motore di ricerca Convenzioni NECA presente sul portale. In NECA la durata dell’OdF è presente nella scheda Lotti del dettaglio della Convenzione; per visualizzarlo bisogna espandere il dettaglio del lotto tramite il tasto +.

 

Vi sono due modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Dataset pubblico “Convenzioni ARIA Prodotti” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Vi sono tre modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Motore di ricerca Convenzioni NECA: file “Elenco Lotti della Convenzione con CIG e Massimali (XLS)” nel dettaglio della Convenzione
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Vi sono tre modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Motore di ricerca Convenzioni NECA: nel dettaglio della Convenzione
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

 

Vi sono due modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Per Fabbisogni degli Enti si intende l'insieme delle esigenze relative a beni e servizi di cui l'Ente necessita per lo svolgimento delle proprie attività. A prescindere dai valori di spesa, per ogni Ente è un'opportunità esprimere il proprio fabbisogno, poiché il contributo dato troverà riscontro nelle Convenzioni regionali che ARIA attiva di volta in volta.

Compilando il questionario relativo ai Fabbisogni degli Enti, disponibile esclusivamente on line sul portale di ARIA. Salvo diverse indicazioni comunicate da ARIA, ai questionari si accede utilizzando le seguenti credenziali:

  • Codice Utente: è il Codice Fiscale dell'Ente;
  • Password: per tutti gli Enti la Password è "Acquisti". Questa, dovrà essere personalizzata al primo accesso seguendo la procedura indicata.

Il questionario è disponibile on line solitamente per un periodo di alcune settimane. In ogni caso, la data di chiusura dei questionari è riportata nella pagina di presentazione dei questionari stessi. Attualmente non c'è un termine per la consultazione del questionario compilato, che rimane reperibile in qualsiasi momento.

La compilazione dei questionari è obbligatoria per le Aziende Sanitarie, in modo tale da permettere ad ARIA di definire la propria programmazione e la propria attività. Per tutti gli altri Enti la compilazione dei questionari non è obbligatoria e non vincola l’Ente in alcun modo, rappresenta però l’opportunità per l’Ente di far conoscere ad ARIA i propri fabbisogni e trovare risposta alle proprie esigenze nelle Convenzioni che la stessa ARIA attiverà.

Operatore economico

L'accesso alle piattaforme Sintel e Neca è possibile utilizzando un sistema dotato dei seguenti requisiti minimi:

  • dimensioni dello schermo 15 pollici e risoluzione 800x600, con numero colori 256;
  • accesso Internet con velocità di 1 Mb/sec;
  • abilitazione del browser alla navigazione in SSL a 128 bit.

Per la navigazione i seguenti browser risultano essere compatibili con la piattaforma Sintel e con il Negozio Elettronico in tutte le rispettive funzionalità:

  • Internet Explorer 7,8* e 9;
  • Mozilla Firefox 10 e superiori;
  • Google Chrome.

E' possibile l'utilizzo di browser diversi da quelli elencati, per i quali non è garantita l'effettiva compatibilità con le piattaforme.

NOTA: per un utilizzo ottimale si raccomanda l’impiego di browser Mozilla Firefox 10 e superiori.


*ATTENZIONE: le funzionalità "Modifica" e "Anteprima" all'interno della pagina "Modello della Procedura" in piattaforma Sintel non sono garantite con l'utilizzo di Internet Explorer 7 e 8.

In conformità alla normativa nazionale di riferimento, le piattaforma Sintel e NECA supportano firme digitali generate nei formati PAdES, CAdES. Questa tipologia di firma digitale è solitamente distinguibile dall’estensione del file che viene generato dopo l’apposizione della firma (.p7m).

Le firme digitali gestite sono di tipo attached. Il documento originario oggetto di firma e il certificato di firma digitale risiedono all’interno in un unico file. Ad esempio, dato il file “prova.pdf”, se questo viene firmato digitalmente con tipo di firma attached, si genera un file “prova.pdf.p7m”.

Nel caso di apposizione di firme multiple, Sintel gestisce i formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”

Apporre fime digitali multiple in modalità parallela significa (indipendentemente dallo strumento utilizzato, es. Digital Sign, Dike, ecc.) generare un file con UNICA estensione .p7m.
In estrema sintesi , il sottoscrittore successivo al primo firma a sua volta il documento originale e non il documento firmato dal primo sottoscrittore. 

Per l’elenco dei certificatori accreditati e per maggiori informazioni anche sulla Posta Elettronica Certificata si può fare riferimento al sito AgID

Le piattaforme Sintel e NECA comunicano con gli utenti registrati attraverso il canale PEO (Posta Elettronica Ordinaria) per tutte le comunicazioni inerenti al processo di registrazione e recupero password inviate tramite il servizio di identificazione (Idpc).

L’effettivo recapito delle comunicazioni inviate dalla casella PEO, del sistema di autenticazione Idpc, dipende dalle seguenti tipologie di caselle destinatarie, utilizzate e indicate dall’utenza in fase di registrazione:

  • PEO: il canale di comunicazione funziona senza garanzie per il mittente che il messaggio sia stato effettivamente recapitato;
  • PEC: il canale di comunicazione funziona a condizione che la casella di posta PEC del destinatario sia configurata in modo da poter ricevere messaggi di posta ordinaria;
  • CEC PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino): il canale di comunicazione NON funziona poiché le caselle CEC PAC sono a circuito chiuso, dedicate alle relazioni con la pubblica amministrazione che le ha rilasciate all’utenza.

La piattaforma Sintel, nello specifico, comunica con gli utenti registrati anche attraverso il canale PEC (Posta Elettronica Certificata) per tutte le comunicazioni afferenti alle procedure di gara inviate direttamente dalla casella di posta Sintel.

Per maggiori dettagli in merito si rimanda al documento "Modalità tecniche di utilizzo della Piattaforma Sintel".

La normativa vigente obbliga le stazioni appaltanti a provvedere ai propri acquisti tramite il ricorso a strumenti telematici. La registrazione ai servizi di ARIA rappresenta un'opportunità per le imprese che, registrandosi, possono concorrere per lavorare con tutte le pubbliche amministrazioni lombarde.

È possibile eseguire la registrazione attraverso le seguenti modalità:

SPID

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
La prima registrazione con credenziali SPID prevede 5 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con LA TUA IDENTITA’ DIGITALE “PASSWORD UNICA”» cliccare su «Entra con SPID»
  3. Selezionare l’ID provider, inserire le credenziali SPID e confermare
  4. Selezionare il pulsante «NUOVA REGISTRAZIONE»
  5. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA

CIE

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali CIE (Carta d’Identità Elettronica).

La registrazione avviene tramite i seguenti step:

  1. selezionare la voce Accedi
  2. scegliere
  • Prosegui con smartphone: Per autenticarti tramite uno smartphone con Android 6.0 o superiore, o iOS 13 o superiore, dotati di tecnologia NFC, munisciti della nuova Carta d'identità elettronica e assicurati di avere l'applicazione Cie ID installata e configurata correttamente.
    1. Inserire il numero di serie della Carta d’Identità e selezionare “Procedi”
    2. Scansionare con il cellulare il codice QR Code a video e, avvicinando la carta al telefono, generare nell’app il codice OTP da inserire
    3. Selezionare “Autorizzo l’invio dei dati”

oppure

  • Prosegui con computer: Per autenticarti con un lettore di smartcard contactless utilizzando un computer con Windows, Mac o Linux, dotati della nuova Carta d'identità elettronica. Assicurati inoltre di avere il software Cie installato e configurato correttamente e di appoggiare la carta sul lettore prima di cliccare sul pulsante prosegui.
    1. Posare la CIE sul lettore smart card contactless e selezionare “Accedi” e la modalità d’accesso “Prosegui con computer”
    2. Verrà richiesto di selezionare il certificato con cui accedere al servizio e di inserire la seconda metà del PIN (4 cifre), cliccare su OK o premere INVIO per accedere al servizio.

IdPC

La registrazione prevede 2 step:

  1. Registrazione a IDPC: Per iniziare il processo di registrazione segui questo link. Inserisci i dati richiesti e riceverai le credenziali di accesso direttamente nella casella di posta indicata.
  2. Registrazione ad ARIA: Una volta ottenute le credenziali, ritorna nella pagina di accesso e completa il processo di registrazione (richiederà pochi minuti).


IMPORTANTE! La registrazione deve essere effettuata da:

  • Per le Imprese: dal legale rappresentante dell’azienda;
  • Per le Pubbliche Amministrazioni: dal legale rappresentante dell’Ente oppure da altro soggetto con il potere di rilasciare a terzi dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o atti di notorietà per conto dell’Ente (ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000), e, comunque, con il potere di rappresentare quanto contenuto nella Domanda di Registrazione in nome e per conto dell’Ente rappresentato.

Sei ti sei già registrato a IDPC tramite altri portali di Regione Lombardia (es. il portale dei Tributi) puoi utilizzare le stesse credenziali di accesso e procedere poi alla registrazione ai servizi di ARIA.
Se invece possiedi altre credenziali di IDPC ma sei già registrato ad ARIA, continua ad usare le tue solite credenziali di accesso ai nostri servizi (Sintel/NECA).

CRS/CNS

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione utilizzando la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La prima registrazione con CRS/CNS prevede 4 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI» cliccare su «Entra con CNS»
  3. Autenticarsi con CNS (è necessario aver installato il Software CRS, aver inserito la Smartcard nel lettore e conoscere il relativo codice PIN.)
  4. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA”

Sì.

Per la registrazione è necessario essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e la firma digitale.

Per maggiori dettagli sulla registrazione, si suggerisce di contattare il numero verde 800.116.738 oppure di inviare una mail a supportoacquistipa@ariaspa.it.

Per mantenere attiva la registrazione ai servizi di ARIA è necessario effettuare l'aggiornamento dei propri dati ogni 24 mesi.

Il trattamento dei dati personali, improntato alla massima riservatezza e sicurezza, avviene nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, secondo le informative rese agli utenti.

Titolare del trattamento è Regione Lombardia, che procederà al trattamento di dati personali a carattere comune quali a mero titolo esemplificativo: nome, cognome, e-mail e log di accesso alla piattaforma.

Il Titolare del trattamento ha provveduto alla nomina di un Responsabile della Protezione dei Dati (anche “RPD” o “DPO”) raggiungibile all’indirizzo e-mail rpd@regione.lombardia.it o via posta ordinaria al seguente indirizzo: Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano.

L'informativa completa è disponibile per gli utenti registrati nel footer della piattaforma al link “Scarica Informativa Privacy”.

I soggetti interessati sono invitati, dopo aver prestato il consenso al trattamento, a consultare periodicamente le informative privacy e i termini e condizioni di utilizzo presenti in piattaforma.

Attraverso l’utilizzo della piattaforma Sintel è possibile ottenere:

  • maggiore visibilità;
  • chiarezza e trasparenza di richieste, criteri e modalità di partecipazione alle gare
  • riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo commerciale per i fornitori
  • semplificazione delle procedure di offerta nel rispetto della normativa del nuovo Codice degli Appalti D.Lgs. 50/2016
  • utilizzo della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata (PEC), con procedure certificate.

La piattaforma di e-procurement Sintel permette alle Stazioni Appaltanti fruitrici dei servizi ARIA, di espletare procedure di gara dalla fase di lancio fino all'aggiudicazione definitiva.
Le attività derivanti dall'aggiudicazione, quali la formalizzazione dei contratti e la connessa fatturazione elettronica, sono gestite direttamente dalle singole Stazioni Appaltanti alle quali occorre rivolgersi per chiarimenti in merito.

In alternativa si consiglia la consultazione delle sezioni dedicate alla fatturazione elettronica dei seguenti siti:

Le richieste di approfondimento tecnico ed informativo relative a procedure di gara svolte attraverso la piattaforma di e-procurement Sintel (es. analisi di log di sistema, redazione di verbali tecnici, eventuali estrazioni di documentazione) devono pervenire da parte della Stazione Appaltante.

Gli Operatori Economici possono rivolgere eventuali richieste direttamente alla Stazione Appaltante, la quale, se lo riterrà opportuno, invierà richiesta formale all'indirizzo email supportoacquistipa@ariaspa.it.

ARIA è tenuta ad ottemperare a quanto definito all’articolo 21 "Accesso agli atti” della D.g.r. 6 aprile 2011 - n. IX/1530 (Regione Lombardia) il quale dispone: “Il diritto di accesso si esercita, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della Legge n. 241/1990, del Codice dell’Amministrazione Digitale … inoltrando apposita richiesta al singolo Ente registrato, ove la richiesta riguardi documenti relativi a procedure di competenza di quest’ultimo”.

Non verranno, pertanto, fornite risposte a seguito di richieste inoltrate dai singoli concorrenti. Questo anche al fine di garantire la piena trasparenza e parità di trattamento tra gli Operatori Economici.

Tramite il menù "Elenco Fornitori Telematico" presente in Sintel, è possibile inviare accedere al percorso d'iscrizione all'EFT valido per tutte le Stazioni Appaltanti (non sarà quindi più necessario qualificarsi per i singoli enti).

Le Categorie Merceologiche e le informazioni del Legale Rappresentante sono precompilate da Parix ma risultano comunque modificabili.

Dopo la selezione delle Categorie Merceologiche, il percorso prevede la Dichiarazione sussistenza cause esclusione e il caricamento di eventuali certificazioni.

Conclusi questi step sarà possibile inviare il modulo d'iscrizione firmato digitalmente.

Occorre allegare il documento (in originale o in copia) nella sezione “Certificazioni” dell’Elenco Fornitori Telematico o durante l'invio del modulo d'iscrizione (step 3), specificando il tipo di certificazione, la data di fine validità e l’ente certificatore. Per allegare certificazioni, è necessario effettuare la registrazione e l'invio del modulo d'iscrizione.

Per inviare comunicazioni alla stazione appaltante (es. richieste di chiarimenti) in tutte le fasi della procedura, anche dopo l’aggiudicazione definitiva è disponibile la funzionalità Comunicazioni della procedura. Per info si rimanda al manuale “Partecipazione alle gare”.

Si. Per allegare più documenti in risposta ad un unico requisito di gara creato dalla stazione appaltante è necessario raccogliere i documenti da allegare in una cartella formato .zip (o formato equivalente) e caricare la cartella nell’apposito campo, attraverso il menù “sfoglia-aggiungi”. NB: I documenti dovranno essere firmati digitalmente, se non diversamente stabilito dalla documentazione di gara. La cartella .zip non dovra’ essere firmata digitalmente.

Il Valore economico in termini di “€” o “%” inserito all’interno del campo «Offerta economica» era comprensivo dei costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico, dei costi del personale, eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, e dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (indicati dalla Stazione Appaltante).

La Piattaforma Sintel calcolava l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo di tutti gli oneri sopracitati.
A puro titolo di esempio, ipotizziamo che la Stazione Appaltante avesse definito i seguenti valori lato

• Base d’asta: 100 (Valore al Lordo)
• di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
• di cui costi del personale: 0
Richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conteneva i seguenti campi:
• Offerta economica: 50 (Valore al Lordo)
• di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
• di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
• di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20

La Piattaforma Sintel eseguiva i calcoli e crea la graduatoria economica, sul valore economico corrispondente al campo “Offerta economica” (in tal caso 50, ovvero, al Lordo dei costi), comprensivo di tutti gli oneri: di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

Si precisa che il Valore economico in termini di “€” o “%” inserito all’interno del campo «Offerta economica» è comprensivo dei costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico, dei costi del personale, eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, ma al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (indicati dalla Stazione Appaltante e non modificabili).

La Piattaforma Sintel calcola l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza.
A puro titolo di esempio, ipotizziamo di aver definito i seguenti valori lato Stazione Appaltante:

• Base d’asta: 100
• di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
• di cui costi del personale: 0

Richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conterrà i seguenti campi:
• Offerta economica: 50
• di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
• di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
• Costi della sicurezza derivanti da interferenza (non modificabili): 20

Offerta economica complessiva: campo non modificabile, di sola consultazione, il cui valore sarà dato dalla somma tra il valore indicato nel campo “Offerta economica” e il valore inserito nel campo “Costi della sicurezza derivanti da interferenza”.

La Piattaforma Sintel esegue i calcoli e crea la graduatoria economica, sul valore economico corrispondente al campo “Offerta economica” (in tal caso 50), comprensivo dei soli costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5) e di eventuali costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), ma al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

No. È responsabilità dell’operatore economico verificare l’integrità e la leggibilità dei file prima del caricamento. Si suggerisce, inoltre, prima della sottomissione, di ricontrollare ogni singolo documento allo step “Riepilogo” del percorso “invia offerta” per verificare che i file siano correttamente compilati e firmati digitalmente secondo le richieste della stazione appaltante.

ARIA non può fornire indicazioni e/o informazioni relative all’utilizzo dei prodotti software specifici che l’operatore economico usa per l’apposizione della firma digitale (es. Dike, Aruba etc.). Occorre rivolgersi direttamente ai produttori di tali strumenti software, consultando i manuali d’uso o in alternativa chiamando il numero di assistenza dei produttori.

È possibile apporre firme digitali multiple nei formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”.

La procedura di accesso agli atti segue il normale iter disciplinato dalla normativa attualmente in vigore.

Prima di sottomettere un’offerta si consiglia di consultare il manuale “Modalità tecniche di utilizzo della piattaforma Sintel”.

A seguito di richiesta formulata dalla Stazione Appaltante all'assistenza tecnica di ARIA, in casi particolari e motivati viene consentito l’ampliamento dello spazio per il caricamento dei documenti che compongono l’offerta fino a raggiungere un limite massimo di 200Mb. Questo processo è consentito in modo concordato con la Stazione Appaltante per un tempo limitato (massimo 2 ore) durante fasce orarie non di carico del sistema per evitarne un eventuale degrado nelle prestazioni. Nel caso si verificasse la necessità di presentare documentazione di dimensioni maggiori dai limiti indicati si invita pertanto a fare riferimento alla Stazione Appaltante che formulerà eventuale richiesta ad ARIA tramite i canali di assistenza dedicata.

Per le tipologie di procedura “Indagine di mercato” e “Manifestazione di interesse”, sia per valore economico che per valore percentuale, il campo “Offerta economica” non è più obbligatorio, rendendo così possibile per l’OE procedere nel percorso di sottomissione dell’offerta anche senza valorizzarne il campo. procedere nel percorso di sottomissione dell’offerta anche senza valorizzarne il campo.

Il NECA - Negozio elettronico della Centrale Acquisti, grazie al quale i fornitori aggiudicatari possono offrire on-line i beni e i servizi oggetto delle convenzioni. Gli Enti registrati possono consultare il catalogo dei prodotti ed emettere direttamente gli ordinativi di fornitura e le richieste di consegna on-line.

Per utilizzare il NECA il fornitore deve essere registrato ad ARIA. Per il processo di registrazione consultare la sezione del portale Registrazione.

Una volta effettuata la registrazione, per accedere al NECA bisogna collegarsi al portale di ARIA e, nel menu “Accedi” situato in alto a destra, cliccare sulla voce NECA e inserire username e password rilasciate in seguito al processo di registrazione.

L’Utenza Master  potrà creare il proprio ufficio virtuale indicando gli indirizzi fisici del fornitore e gli impiegati che utilizzeranno il Negozio Elettronico, infine caricherà i prodotti forniti e i relativi prezzi attraverso la voce di menù “Gestione Prodotti”.

Per visualizzare gli ordini di fornitura emessi dagli Enti, è sufficiente cliccare sulla voce di menù “Gestione”, alla voce “Ordinativi di Fornitura”, al cui interno sarà presente un elenco di tutti gli Ordini di fornitura emessi dagli Enti e il relativo dettaglio. È possibile in ogni momento, accedendo al dettaglio di ogni Ordinativo di Fornitura, scaricare anche il file pdf firmato digitalmente.

In virtù dell'obbligo previsto dal D.M. 27 dicembre 2019 (G.U. Serie Generale n. 12 del 16 gennaio 2020) del MEF per gli Enti del Servizio Sanitario di trasmissione degli ordini di beni ai fornitori attraverso il Nodo Smistamento Ordini (NSO) a partire dal 1° febbraio 2020, sono state rese disponibili in NECA apposite funzionalità per ottemperare a tale normativa.

Al fine di determinare le modalità di gestione delle Richieste di Consegna, invitiamo a verificare quanto presente nel campo informativo "Invio RdC” nella tabella con l’elenco delle RdC presente nella pagina “Richieste di consegna”:

  • Se la colonna "Invio Rdc" è valorizzata con la dicitura "NECA": il fornitore ha ricevuto una notifica direttamente da NECA. I prodotti indicati devono essere consegnati. Il fornitore deve procedere con l’inserimento in NECA della data prevista di consegna cliccando sul pulsante "Data di consegna" oppure, nel caso di indisponibilità temporanea, deve cliccare sul pulsante "Rottura di Stock".
     
  • Se la colonna "Invio Rdc" è valorizzata con la dicitura "NRO" o "ExtraNECA": il fornitore non ha ricevuto la notifica da NECA. Il contenuto della Richiesta di Consegna è stato inviato all'interno di ulteriore ordine dall'Ente al Fornitore tramite altro canale (NSO, email...). Tale Richiesta di Consegna ha validità solo ai fini della corretta erosione dell’Ordinativo di Fornitura (Odf) e per poter inserire in NECA da parte del Fornitore della data prevista di consegna o comunicare la rottura di stock. Entrando nel Dettaglio della RdC, NECA presenta un messaggio di avviso della particolare tipologia di RdC (“La presente Richiesta di Consegna con modalità di invio NRO o ExtraNECA (colonna “Invio RdC” valorizzata con NRO o ExtraNECA) ha validità solo ai fini della corretta erosione dell’Ordinativo di Fornitura. Ai fini dell’evasione dell’ordine si invita il fornitore ad inserire la data prevista di consegna e a procedere con la consegna UNICAMENTE in presenza di ordine inviato per il tramite di altri canali”).

Sono ammessi a partecipare alle gare bandite dall'Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti S.p.A. (ARIA) i soggetti individuati all’art. 34, comma 1, D.Lgs. n. 163/2006 che siano in possesso dei requisiti richiesti dal singolo bando.

La documentazione ufficiale relativa ai bandi può essere reperita attraverso il portale di ARIA alla sezione Bandi e Convenzioni > I nostri bandi di gara

I documenti di consultazione del mercato sono questionari relativi ad una determinata categoria merceologica indirizzati alle Imprese interessate.

Hanno lo scopo di:

  • garantire la massima e più diffusa pubblicità delle iniziative al fine di assicurare la più ampia diffusione delle informazioni;
  • avere la maggiore partecipazione possibile da parte dei soggetti interessati;
  • offrire la maggiore pubblicità delle caratteristiche qualitative e tecniche dei beni e servizi oggetto di analisi;
  • ricevere osservazioni e suggerimenti da parte dei soggetti interessati, allo scopo di avere una più compiuta conoscenza del mercato.

L'invio dei documenti relativi alle indagini di consultazione del mercato è facoltativo.

In via generale, la documentazione da fornire in accordo con il disciplinare di gara ai paragrafi Documenti per la Stipula e Cauzione Definitiva è la seguente:

  1. garanzia fideiussoria definitiva e documento attestante i poteri del garante. Si rimanda alla faq 5 sulla Garanzia Fideiussoria Definitiva per ulteriori dettagli;
  2. un'idonea copertura assicurativa a garanzia della responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali;
  3. tracciabilità dei flussi finanziari (N.B. In caso di RTI si estende la richiesta a tutti i componenti del raggruppamento);
  4. dichiarazione di conformità agli standard sociali minimi;
  5. nominativo del firmatario della convenzione e documento attestante i poteri di firma (es. Visura Camerale, Procura Speciale, Verbale del Cda ecc.);
  6. Modello F23. Si rimanda alla faq 13 Modello F23 per maggiori dettagli;
  7. le bozze compilate nello stesso formato in cui sono state inviate, di seguito ricapitoliamo tale documentazione:
    • template Riferimenti Fornitori in formato Word;
    • template Modulo di Reclamo in formato Word;
    • schema di Convenzione in formato Word;
    • listino Template T1.1 in formato Excel.
  8. In caso di RTI: atto di costituzione del raggruppamento temporaneo di imprese firmato digitalmente dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma e dichiarazione attestante le prestazioni che saranno fornite dalle singole Imprese

All’interno della comunicazione di aggiudicazione viene indicato il numero esatto di giorni entro il quale è necessario produrre tutta la documentazione utile ai fini della stipula della convenzione. Ove non sia diversamente espresso i giorni devono intendersi solari.

In caso di RTI le imprese che compongono il raggruppamento dovranno presentare:

  • atto di costituzione del raggruppamento temporaneo di imprese firmato digitalmente dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma;
  • dichiarazione attestante le prestazioni che saranno fornite dalle singole Imprese raggruppate o consorziate in conformità a quanto dichiarato in sede di presentazione dell’offerta, firmata digitalmente dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma, dell’impresa mandataria ovvero del Consorzio.

Si chiede agli aggiudicatari della procedura una copia scannerizzata, corredata da dichiarazione di autenticità, di un'idonea copertura assicurativa a garanzia della responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali. Si chiede pertanto evidenza della scadenza della polizza assicurativa.

Gli elementi essenziali che deve contenere la fideiussione sono:

  1. l’indicazione come beneficiari della garanzia ARIA SpA e gli Enti Contraenti ove non diversamente indicato nella documentazione di gara;
  2. copia (scannerizzata) del documento (procura, verbale del CdA ecc.) che attesti i poteri del sottoscrittore del garante;
  3. essere incondizionata e irrevocabile;
  4. deve presentare esplicitamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
  5. deve presentare esplicitamente la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile;
  6. deve presentare esplicitamente la previsione della sua operatività entro quindici giorni su semplice richiesta scritta di ARIA e/o degli Enti contraenti;
  7. deve presentare esplicitamente la previsione della copertura degli oneri per il mancato o inesatto adempimento della Convenzione e dei Contratti di Fornitura;
  8. deve presentare esplicitamente una durata almeno pari a tutta la durata della Convenzione e dei Contratti di Fornitura. Ad esempio: se la durata della convenzione descritta dal disciplinare di gara è di 24 mesi si chiede di garantire la somma per un periodo che copra i 24 mesi successivi alla data di stipula della convenzione. Pertanto si suggerisce di indicare che la durata della cauzione sia “pari a tutta la durata della Convenzione e dei Contratti di Fornitura”.

La garanzia fideiussoria definitiva deve essere espressamente prestata in favore di ARIA SpA e degli Enti Contraenti (ove non diversamente indicato nella documentazione di gara) che, pertanto, dovranno espressamente risultare quali beneficiari della stessa. (Si prega di indicare genericamente “ARIA SpA ed Enti Contraenti” come beneficiari).

L’importo da garantire, coerentemente con quanto descritto dal disciplinare di gara, è calcolabile come di seguito:

Importo da garantire = (Percentuale indicata in disciplinare di gara al paragrafo Cauzione Definitiva %) * (Importo massimo contrattuale in comunicazione di aggiudicazione)

L’importo da garantire può essere ulteriormente ridotto presentando le certificazioni elencate al paragrafo Cauzione definitiva del disciplinare di gara.

Sì, è importante allegare una copia scannerizzata delle certificazioni utilizzate per ridurre l’importo da garantire. Si ricorda che devono essere conformi con quanto affermato dal disciplinare di gara al paragrafo Cauzione Definitiva.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione di atto di notorietà NON è sufficiente a comprovare i poteri del sottoscrittore del garante. La fideiussione deve essere presentata unitamente a, in via alternativa:

  • copia (scannerizzat del documento (procura, ecc.) che attesti i poteri del sottoscrittore del garante;
  • autentica notarile, ovvero firmata digitalmente dal notaio, attestante, inoltre, l’avvenuta sottoscrizione in sua presenza nonché le generalità ed i poteri del sottoscrittore.

Si, è possibile sommare gli importi da garantire emettendo un’unica fideiussione.

No, la garanzia fideiussoria definitiva è un requisito fondamentale da soddisfare precedentemente alla stipula della convenzione.

Sì, è possibile presentare un’appendice alla cauzione definitiva precedente, si specifica quanto segue:

  • Nel caso in cui la convenzione originaria è scaduta, è possibile presentare un’appendice relativa alla sola durata della cauzione che deve coprire l’intera durata della convenzione di rinnovo.
  • Nel caso in cui la convenzione originaria è ancora in essere, è possibile presentare un’appendice. Quest’ultima deve coprire l’intera durata della convenzione di rinnovo e deve garantire un nuovo importo per la convenzione rinnovata, oltre l’importo già garantito per la convenzione originaria.

Si deve inserire al punto 6 (ufficio e ente) la sigla TMB relativa all’Agenzia delle Entrate Grandi Contribuenti e al punto 11 del modello (codice tributo) il codice 456T. Ai fini della registrazione del contratto, è pertanto richiesto di trasmettere la ricevuta scansionata del pagamento del sopracitato modello F23.

Si chiede di pagare l’imposta di bollo tramite modello F23 per un importo di € 16,00 ogni 4 (quattro) pagine dello schema di convenzione. Di seguito una tabella riassuntiva.

Numero di Pagine

Importo da pagare

Da 28 a 32 pagine

€ 128,00

Da 33 a 36 pagine

€ 144,00

Da 37 a 40 pagine

€ 160,00

Da 41 a 44 pagine

€ 176,00

Da 45 a 48 pagine

€ 192,00

Qualora non fosse possibile assolvere al pagamento dell’imposta di bollo tramite modello F23 è accettato anche il modello F24. Il codice tributo da inserire nel modello è 1552.

Qualora la società aggiudicataria sia autorizzata a corrispondere in modo virtuale l’imposta di bollo dovuta da Agenzia delle Entrate; dovrà presentare la copia scannerizzata di tale autorizzazione corredata da dichiarazione di autenticità e firmata digitalmente.

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