Domande frequenti

Domande frequenti

Pubblica Amministrazione

L'accesso alle piattaforme Sintel e Neca è possibile utilizzando un sistema dotato dei seguenti requisiti minimi:

  • dimensioni dello schermo 15 pollici e risoluzione 800x600, con numero colori 256;
  • accesso Internet con velocità di 1 Mb/sec;
  • abilitazione del browser alla navigazione in SSL a 128 bit.

Per la navigazione i seguenti browser risultano essere compatibili con la piattaforma Sintel e con il Negozio Elettronico in tutte le rispettive funzionalità:

  • Internet Explorer 7,8* e 9;
  • Mozilla Firefox 10 e superiori;
  • Google Chrome.

E' possibile l'utilizzo di browser diversi da quelli elencati, per i quali non è garantita l'effettiva compatibilità con le piattaforme.

NOTA:  per un utilizzo ottimale si raccomanda l’impiego di browser Mozilla Firefox 10 e superiori.

*ATTENZIONE: le funzionalità "Modifica" e "Anteprima" all'interno della pagina "Modello della Procedura" in piattaforma Sintel non sono garantite con l'utilizzo di Internet Explorer 7 e 8.

 

In conformità alla normativa nazionale di riferimento, le piattaforma Sintel e NECA supportano firme digitali generate nei formati PAdES, CAdES. Questa tipologia di firma digitale è solitamente distinguibile dall’estensione del file che viene generato dopo l’apposizione della firma (.p7m).

Le firme digitali gestite sono di tipo attached. Il documento originario oggetto di firma e il certificato di firma digitale risiedono all’interno in un unico file. Ad esempio, dato il file “prova.pdf”, se questo viene firmato digitalmente con tipo di firma attached, si genera un file “prova.pdf.p7m”.

Nel caso di apposizione di firme multiple, Sintel gestisce i formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”

Apporre fime digitali multiple in modalità parallela significa (indipendentemente dallo strumento utilizzato, es. Digital Sign, Dike, ecc.) generare un file con UNICA estensione .p7m.

In estrema sintesi , il sottoscrittore successivo al primo firma a sua volta il documento originale e non il documento firmato dal primo sottoscrittore. 

Per l’elenco dei certificatori accreditati e per maggiori informazioni anche sulla Posta Elettronica Certificata si può fare riferimento al sito AgID, http://www.agid.gov.it

Le piattaforme Sintel e NECA comunicano con gli utenti registrati attraverso il canale PEO (Posta Elettronica Ordinaria) per tutte le comunicazioni inerenti al processo di registrazione e recupero password inviate tramite il servizio di identificazione (Idpc).

L’effettivo recapito delle comunicazioni inviate dalla casella PEO, del sistema di autenticazione Idpc, dipende dalle seguenti tipologie di caselle destinatarie, utilizzate e indicate dall’utenza in fase di registrazione:

PEO: il canale di comunicazione funziona senza garanzie per il mittente che il messaggio sia stato effettivamente recapitato;

PEC: il canale di comunicazione funziona a condizione che la casella di posta PEC del destinatario sia configurata in modo da poter ricevere messaggi di posta ordinaria;

CEC PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino): il canale di comunicazione NON funziona poiché le caselle CEC PAC sono a circuito chiuso, dedicate alle relazioni con la pubblica amministrazione che le ha rilasciate all’utenza.

La piattaforma Sintel, nello specifico, comunica con gli utenti registrati anche attraverso il canale PEC (Posta Elettronica Certificata) per tutte le comunicazioni afferenti alle procedure di gara inviate direttamente dalla casella di posta Sintel.

Per maggiori dettagli in merito si rimanda al documento "Modalità tecniche di utilizzo della Piattaforma Sintel".

È possibile eseguire la registrazione attraverso le seguenti modalità:

 

SPID

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

La prima registrazione con credenziali SPID prevede 5 step:

1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»

2. Nella sezione «Autenticazione con LA TUA IDENTITA’ DIGITALE “PASSWORD UNICA”» cliccare su «Entra con SPID»

3. Selezionare l’ID provider, inserire le credenziali SPID e confermare

4. Selezionare il pulsante «NUOVA REGISTRAZIONE»

5. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA

 

IdPC

La registrazione prevede 2 step:

1. Registrazione a IDPC: Per iniziare il processo di registrazione segui questo link. Inserisci i dati richiesti e riceverai le credenziali di accesso direttamente nella casella di posta indicata.

2. Registrazione ad ARIA: Una volta ottenute le credenziali, ritorna nella pagina di accesso e completa il processo di registrazione (richiederà pochi minuti).

IMPORTANTE! La registrazione deve essere effettuata da:

  • Per le Imprese: dal legale rappresentante dell’azienda
  • Per le Pubbliche Amministrazioni: dal legale rappresentante dell’Ente oppure da altro soggetto con il potere di  rilasciare a terzi dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o atti di notorietà per conto dell’Ente (ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000), e, comunque, con il potere di rappresentare quanto contenuto nella Domanda di Registrazione in nome e per conto dell’Ente rappresentato.

Sei ti sei già registrato a IDPC tramite altri portali di Regione Lombardia (es. il portale dei Tributi) puoi utilizzare le stesse credenziali di accesso e procedere poi alla registrazione ai servizi di ARIA.
Se invece possiedi altre credenziali di IDPC ma sei già registrato ad ARIA, continua ad usare le tue solite credenziali di accesso ai nostri servizi (Sintel/NECA).

 

CRS/CNS

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione utilizzando la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
La prima registrazione con CRS/CNS prevede 4 step:

1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
2. Nella sezione «Autenticazione con CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI» cliccare su «Entra con CNS»
3. Autenticarsi con CNS (è necessario aver installato il Software CRS, aver inserito la Smartcard nel lettore e conoscere il relativo codice PIN.)
4. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA”

Un ente non censito, ovvero non presente nella lista degli enti identificati ex ante dalle anagrafiche regionali e quindi autorizzati ad iscriversi ai Servizi di ARIA (Convenzioni e Sintel), deve eseguire il percorso di registrazione in piattaforma, allegando lo statuto e l’atto costitutivo. I documenti caricati saranno successivamente oggetto di valutazione tecnico-legale, che potrà richiedere fino a 45 giorni, da parte di ARIA SpA al fine di verificarne la pertinenza. Per un approfondimento, si rimanda al manuale “Registrazione e primo accesso”.

Per mantenere attiva la registrazione ai servizi di ARIA è necessario effettuare l'aggiornamento dei propri dati ogni 12 mesi. ARIA provvederà ad inviare una email di promemoria 1 mese prima di tale scadenza.
Lato IdPC, nel caso in cui l'utenza non venga utilizzata per un periodo superiore ai 90 giorni (a partire dalla registrazione o dall'ultima azione di modifica password) la password passerà in stato “scaduta” e sarà necessario inserirne una nuova.

Per aggiornare il profilo in scadenza è necessario confermare oppure modificare i dati dell’utenza Master dell’ente e ri-allegare in piattaforma il documento pdf di registrazione generato automaticamente da Sintel, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell'ente.

Le modalità di ristoro dei costi per l'utilizzo dei servizi e-procurement di ARIA S.p.A. sono stabilite nell'Allegato 2 della DELIBERAZIONE N° XI / 1356 Seduta del 11/03/2019

In sintesi, il processo prevede quanto segue:

  • a seguito dell'ammissione di un nuovo Ente ai servizi e-procurement di ARIA, quest'ultima provvede a richiedere tramite PEC al nuovo soggetto una dichiarazione sottoscritta digitalmente indicante la fascia di utilizzo prevista per l'anno in corso.
  • sulla base di tale dichiarazione, ARIA emette una prima fattura di acconto di importo pari al 50% del costo attribuito alla fascia. Evidenziamo che la fattura viene emessa indipendentemente dal mese di registrazione dell'Ente.
  • nei primi mesi dell’anno successivo, ARIA emette una fattura a conguaglio, sulla base delle effettive procedure gestite dall’Ente stesso e sulla base dei costi effettivamente sostenuti da ARIA come emergenti dai dati presenti nel proprio Bilancio Preconsuntivo.

I nuovi importi previsti per l'anno 2020 sono disponibili al seguente link

Un esempio pratico sull’anno 2019:

  • un Ente registrato dichiara ad ARIA tramite apposito modulo la prima fascia di utilizzo del sistema per l'anno 2019 (da 0 a 49 procedure, per un importo annuale pari a 848,58€ IVA esclusa).
  • l’Ente riceve una prima fattura di "acconto" pari al 50% della fascia dichiarata, in tal caso di importo pari a 424,29€ IVA esclusa
  • qualora l'Ente non superi le 49 gare bandite nel 2019, nei primi mesi del 2020 riceve una seconda fattura "a saldo", di importo pari al 50% della fascia dichiarata, ma aggiornata con i nuovi importi annuali rideterminati da ARIA sulla base dei dati effettivi di spesa per l’anno, in tal caso 408,76€ IVA (ovvero il 50% di 817,52€ per la fascia I da 0 a 49 gare).

In caso di scostamenti tra il numero di procedure effettivamente bandite nell’anno rispetto al numero di procedure previste nella fascia di utilizzo inizialmente dichiarata (numero di procedure più o meno alto del previsto), ARIA provvederà ad effettuare i relativi ricalcoli nella fattura emessa a inizio anno successivo rispetto a quello di utilizzo.

La prima fascia di utilizzo del sistema è 0-49 procedure all'anno, pertanto l'importo richiesto è dovuto anche in caso di non utilizzo del sistema (ovvero 0 gare).

Si, l’importo viene richiesto indipendentemente dal mese di registrazione dell'Ente, con lo stesso meccanismo descritto nella domanda n. 8

Titolare del trattamento è Regione Lombardia, che procederà al trattamento di dati personali a carattere comune quali a mero titolo esemplificativo: nome, cognome, e-mail e log di accesso alla piattaforma.

Il Titolare del trattamento ha provveduto alla nomina di un Responsabile della Protezione dei Dati (anche “RPD” o “DPO”) raggiungibile all’indirizzo e-mail rpd@regione.lombardia.it o via posta ordinaria al seguente indirizzo: Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano.

L'informativa completa è disponibile per gli utenti registrati nel footer della piattaforma al link “Scarica Informativa Privacy”.

I soggetti interessati sono invitati, dopo aver prestato il consenso al trattamento, a consultare periodicamente le informative privacy e i termini e condizioni di utilizzo presenti in piattaforma.

In piattaforma si invita a non utilizzare mai il tasto “Indietro” del browser di navigazione, ma solo i tasti funzione all’interno del sistema.

Sintel nasce da un’iniziativa di Regione Lombardia con lo scopo di realizzare un sistema di “intermediazione telematica” (eProcurement) che supporti gli Enti del territorio lombardo. Sintel in quanto piattaforma telematica di e-Procurement permette agli Enti di effettuare in completa autonomia procedure di gara per l'acquisto di beni e servizi e lavori (sopra e sotto soglia comunitaria) interamente on-line.

Attraverso l'utilizzo della piattaforma Sintel è possibile ottenere:

  • snellimento delle procedure e riduzione dei tempi di approvvigionamento di beni e servizi;
  • riduzione dei prezzi di acquisto grazie all'utilizzo dell'asta elettronica (fase di ribassi);
  • accesso ad un’ampia base di possibili fornitori;
  • trasparenza di richieste, criteri e modalità di partecipazione alle gare;
  • semplificazione delle procedure di offerta nel rispetto della normativa del nuovo Codice degli Appalti D. Lgs. 50/2016;
  • utilizzo della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata (PEC), con procedure certificate.

Per usufruire di tutti i servizi messi a disposizione da ARIA è necessario effettuare la registrazione. Per maggiori informazioni si rimanda al manuale dedicato.

Il trattamento dei dati personali, improntato alla massima riservatezza e sicurezza, avviene nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento 679/2016 sulla protezione dei dati secondo le informative rese agli utenti.

Le Cooperative sociali possono registrarsi alla piattaforma Sintel come operatori economici, specificando, nel campo tipo di Società, la categoria alla quale appartengono (Cooperative sociali di tipo A, Cooperative sociali di tipo B oppure un Consorzio di cooperative sociali).

Non è necessario creare un profilo ad hoc per la CUC. Le procedure di gara delle CUC devono essere svolte dall’ente capofila, utilizzando il proprio profilo Sintel.

Occorre avviare il percorso di registrazione dell’Unione di Comuni come ente non censito. Per un approfondimento sulla registrazione degli enti non censiti si rimanda alla FAQ

Come posso registrarmi a Sintel se sono un ente non censito? Una volta abilitata l’Unione di Comuni, quest’ultima bandirà le procedure di gara in piattaforma utilizzando il profilo creato ad hoc per l’Unione di Comuni.

No. ARIA, che gestisce la piattaforma Sintel, può rivestire il ruolo di C.U.C. per conto di altri Enti. In tal caso, tale attività necessita della sottoscrizione di uno specifico accordo tra le parti coinvolte.

Sintel è un Sistema di Intermediazione Telematica che permette alle Pubbliche Amministrazioni della Lombardia la realizzazione delle proprie gare telematiche.

Le richieste di approfondimento tecnico ed informativo relative a procedure di gara svolte attraverso la piattaforma di e-procurement Sintel (es. analisi di log di sistema, redazione di verbali tecnici, eventuali estrazioni di documentazione) devono pervenire da parte della Stazione Appaltante.

Gli Operatori Economici possono rivolgere eventuali richieste direttamente alla Stazione Appaltante, la quale, se lo riterrà opportuno, invierà richiesta formale all'indirizzo email supportoacquistipa@ariaspa.it.

ARIA è tenuta ad ottemperare a quanto definito all’articolo 21 "Accesso agli atti” della D.g.r. 6 aprile 2011 - n. IX/1530 (Regione Lombardia) il quale dispone: “Il diritto di accesso si esercita, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della Legge n. 241/1990, del Codice dell’Amministrazione Digitale … inoltrando apposita richiesta al singolo Ente registrato,ove la richiesta riguardi documenti relativi a procedure di competenza di quest’ultimo”.

Non verranno, pertanto, fornite risposte a seguito di richieste inoltrate dai singoli concorrenti. Questo anche al fine di garantire la piena trasparenza e parità di trattamento tra gli Operatori Economici.

Il Responsabile Unico del Procedimento della Stazione Appaltante deve inviare alla casella supportoacquistipa@ariaspa.it una comunicazione contenente tutte le informazioni di dettaglio sull'intervento o sull’analisi richiesta e, in particolare:

  • ID della procedura Sintel
  • utenza utilizzata (username)
  • riferimenti di eventuali concorrenti su cui è richiesta la verifica procedurale
  • intervallo temporale di interesse (cercando di limitarlo il più possibile al periodo relativo alle operazioni interessate)
  • descrizione il più possibile dettagliata di quanto richiesto
  • eventuali scadenze procedurali di gara – es. sedute pubbliche programmate

Richieste di analisi tecnica o di interventi sui sistemi di e-procurement: in funzione della complessità della procedura, dell’eventuale valutazione tecnico-legale e dell'intervallo temporale da analizzare, possono richiedere da 3 a 5 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla ricezione della segnalazione da parte della Stazione Appaltante, salvo eventuali ulteriori approfondimenti e ad esclusione delle festività e delle chiusure aziendali programmate.

Richieste informative sui servizi di e-procurement e di acquisto (es. modalità di uso Sintel, bandi, convenzioni, ecc): in funzione della complessità della richiesta e dell'eventuale necessità di coinvolgimento di specifiche funzioni aziendali, la formulazione di una risposta può richiedere da 3 a 5 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla ricezione della segnalazione, salvo eventuali ulteriori approfondimenti e ad esclusione delle festività e delle chiusure aziendali programmate.

Eventuali solleciti formulati al nostro servizio di Contact Center (via mail o telefono) per segnalazioni già in corso verranno gestiti solo al superamento di tali tempistiche.

L’Elenco Fornitori Telematico, così come disposto dalla Legge Regionale 33/2007 art. 1 comma 6 bis, consente agli Enti attivi sulla Piattaforma Sintel di accedere ad informazioni e documentazioni attestanti peculiarità e caratteristiche delle imprese registrate alla piattaforma.

I vantaggi previsti dall’adozione a livello regionale di un unico Elenco Fornitori Telematico all’interno della piattaforma Sintel per gli Enti sono:

  • riduzione degli oneri per l’accesso alle informazioni;
  • maggiore qualità nell’individuazione dei fornitori con requisiti speciali;
  • riduzione dei tempi di valutazione delle offerte amministrative grazie a documentazioni aggiornate e facilmente comparabili fra loro;
  • valorizzazione e aumento delle pratiche di Green Public Procurement;
  • disponibilità di documenti amministrativi condivisi. Per un approfondimento, clicca QUI.

Per ricercare un fornitore per «Ragione Sociale» è sufficiente inserire anche solo parte del nome. Qualora si inserisca l’intera Ragione Sociale fare attenzione alla correttezza dell’inserimento, alla presenza di eventuali punti presenti nel nome (es. srl anziché s.r.l) e ai doppi spazi tra una parola e l’altra.

NO. Chi è presente nella sezione registrati può partecipare solo alle procedure aperte. I fornitori che possono partecipare alle procedure ad invito sono tutti quelli presenti nell’“Elenco fornitori telematico”, che si sono qualificati per gli enti. Per un approfondimento sui fornitori qualificati si rimanda alla Domanda 4 “Come ricerco i fornitori qualificati?”

Accedendo in piattaforma, nella sezione “Elenco Fornitori Telematico”, occorre togliere la selezione (flag) impostata di default sull’icona    e ricercare il fornitore utilizzando uno o più campi del motore di ricerca.

L’Elenco Telematico Fornitori (EFT) è l’insieme degli Operatori Economici Registrati in Piattaforma, Qualificati per categoria merceologica e per la Stazione Appaltante e che abbiano compilato l’Autocertificazione presente in Piattaforma nella sezione "Elenco Fornitori Telematico".

Ogni Stazione Appaltante può istituire un Regolamento di Utilizzo dell’EFT nel quale vengono definite le condizioni di permanenza in esso per gli Operatori Economici (OO.EE) e le conseguenti regole di utilizzo. Gli Enti interessati all’istituzione del proprio Regolamento possono inviare una richiesta a supportoacquistipa@ariaspa.it.

Sintel realizza un controllo automatico sulla scadenza dell’autocertificazione ai sensi degli artt. 80 e 83 del D. Lgs. n. 50/2016 rilasciata dai fornitori, che ha una validità di 180 giorni. Inoltre, 30 giorni prima della scadenza Sintel invia una comunicazione all’OE per chiedere di aggiornare la dichiarazione in scadenza. NB: ARIA non effettua un controllo sui contenuti dei documenti caricati dai fornitori.

Utilizzando le informazioni presenti nelle colonne con le intestazioni INV, OFF, AGG e ULTIMO INVITO che, per ciascun operatore, indicano il numero di inviti ricevuti dall’ente, il numero di offerte presentate all’ente e il numero di procedure aggiudicate per l’ente. Nella colonna ultimo invito è indicata la data relativa all’ultimo invito ricevuto da parte dell’ente.

Nell'elenco fornitori telematico della piattaforma Sintel, all’interno della sezione “informazioni anagrafiche” è possibile impostare la ricerca degli operatori economici per Tipo società, tra cui sono presenti, tra le altre, le tipologie: Cooperative sociali di tipo A, Cooperative sociali di tipo B e Consorzio di cooperative sociali.

Occorre inserire nel campo di ricerca "descrizione" in alto nella pagina una o più parole chiave. Il sistema mostrerà in automatico tutte le categorie contenenti quella parola. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Introduzione al nuovo modello di gestione delle categorie merceologiche in Sintel” disponibile in piattaforma nella sezione “Libreria Documentale”.

Occorre verificare, innanzitutto, se il CPV cercato è disponibile all’interno di un ambito merceologico della procedura diverso da quello che ho selezionato. In caso negativo, per proseguire con il lancio della procedura, sarà sufficiente selezionare un CPV affine a quello ricercato, utilizzando il motore di ricerca “descrizione”, disponibile in alto nella schermata “ricerca categoria merceologica”.

È sufficiente selezionare un CPV affine a quello ricercato, utilizzando il motore di ricerca “descrizione”, disponibile in alto nella schermata “ricerca categoria merceologica”.

Con Sintel è possibile svolgere,  gare lavori, servizi e forniture tramite le seguenti tipologie di procedure previste dal Dlgs 50/2016: procedura ristretta (art. 61 D.lgs. 50/2016), Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara/Procedura negoziata senza previa indizione di gara( artt. 36 comma 2 lett. b), e c), 63 e 125, D.lgs 50/2016), Procedura negoziata con previa indizione di gara (art. 124 D.lgs 50/2016), Procedura Aperta (art. 60 D.lgs 50/2016), Sistema Dinamico di Acquisizione - Bando istitutivo (art. 55 Dlgs 50/2016), Sistema Dinamico di Acquisizione - Appalto specifico (art. 55 Dlgs 50/2016), Affidamento diretto ( art. 36 comma 2  lett.a) Dlgs 50/2016), Affidamento diretto previa richiesta di preventivi (art 36 comma 2 lett.a) Dlgs 50/2016), Manifestazione di interesse e Indagine di mercato.

La stazione Appaltante per questa tipologia di procedura ha la possibilità di invitare un unico operatore economico. La procedura prevede la funzionalità “Aggiudicazione anticipata” e non è possibile visionare prima della scadenza dei termini o dell’”aggiudicazione anticipata” l’offerta ricevuta.

La Stazione Appaltante per questa tipologia di procedura ha la possbilità di invitare, per un acquisto sotto i 40.000€, diversi operatori economici qualificati per l’ente.

La manifestazione di interesse può essere utilizzata per acquisire l’intenzione (la manifestazione) degli operatori economici a partecipare ad una procedura specifica che l’ente ha in previsione di effettuare. Per un approfondimento sulla configurazione della manifestazione di interesse consultare il manuale “Pubblica Amministrazione – configurazione e lancio procedura”. Possono inviare l’offerta tutti i fornitori registrati in Piattaforma, anche quelli che non si sono qualificati per l’ente e che l’ente non ha invitato. Inoltre, è possibile in qualsiasi momento verificare le risposte ricevute, senza attendere il termine stabilito dalla Stazione Appaltante.

L’indagine di mercato può essere utilizzata per verificare il valore di mercato di una determinata fornitura di beni, servizi o lavori che la Stazione Appaltante intende acquistare. Possono inviare l’offerta tutti i fornitori registrati in Piattaforma, anche quelli che non si sono qualificati per l’ente e che l’ente non ha invitato. Inoltre, è possibile in qualsiasi momento verificare le risposte ricevute, senza attendere il termine stabilito dalla Stazione Appaltante.

Si. Su Sintel è possibile svolgere tutte le procedure previste dal D.Lgs. 50/2016, con importi minori o maggiori alle soglie di rilevanza comunitaria.

Per invitare il fornitore ad una procedura, prima di procedere con il lancio, occorre verificare che il fornitore sia qualificato per il vostro ente. Per maggiori informazioni si rimanda alla Domanda “Come ricerco i fornitori qualificati?”

Occorre rimuovere, con l’apposito tasto azioni "elimina", il criterio chiave di ricerca: corrispondenza CPV-ATECO specifica, disponibile nella parte alta della schermata. In alternativa è possibile procedere con una nuova ricerca, rimuovendo la selezione (flag) impostata di default sull’icona "corrispondenza specifica" 

“Obbligo di apposizione della firma digitale”: obbliga l’operatore economico a scaricare il “documento d’offerta” generato da Sintel, contenente tutte le informazioni sulla propria offerta, di firmarlo digitalmente e ricaricarlo in Sintel,

“Verifica della firma digitale”: obbliga l’operatore economico a scaricare il report di offerta generato da Sintel, contenente tutte le informazioni sulla propria offerta e di ricaricarlo in piattaforma, anche non firmato digitalmente. In fase di valutazione sarà onere della Stazione Appaltante verificarne la correttezza in tal senso.

 Occorre selezionare modalità offerta economica "per valore economico" quando viene richiesto al concorrente di inserire nel campo dedicato all'offerta economica un importo espresso in euro (campo numero valorizzato in euro). Si seleziona "per valore percentuale" quando viene richiesto, nel campo dedicato all'offerta economica, l’inserimento di un importo espresso in percentuale (campo numero valorizzato con %). Per un approfondimento si rimanda al manuale “Pubblica Amministrazione - Configurazione e lancio procedura”.

Le formule selezionate non utilizzano il prezzo scontato. Le formule utilizzano, rispettivamente, il valore in euro se si seleziona una gara per valore economico e il valore percentuale se si seleziona una gara per sconto (intesi in senso assoluto). Pertanto, se si desidera che la formula consideri il prezzo scontato è necessario impostare una gara per valore economico. Per un approfondimento si rimanda al manuale “ Guida alle formule di aggiudicazione”.

È’ necessario selezionare "totale" quando si richiede al fornitore un solo valore economico (a corpo). Selezionando "unitaria" sarà possibile predisporre una tabella per la richiesta di più valori di offerta economica (es. offerta su elenco prezzi). In quest’ultimo caso, sarà necessario inserire a video ciascuno dei prodotti che si richiede di valorizzare: risulta pertanto utile valutare al momento della scelta il numero di righe da inserire.

I requisiti di gara sono dei campi che l’ente deve creare e mettere a disposizione del concorrente per farsi rendere gli allegati richiesti nella documentazione di gara. Sono come delle "buste vuote" che servono ai fornitori per caricare i propri allegati. 
N.B: è molto importante configurare tutti i campi necessari a comporre l’offerta economica, altrimenti i concorrenti non potranno inserire in piattaforma tutta la documentazione richiesta.

Con il tasto "aggiungi" l’ente può creare dei requisiti ad hoc, mentre cliccando su "Aggiungi requisiti pre-configurati" potrà scegliere tra i requisiti già strutturati, messi a disposizione da ARIA.

Nel percorso di lancio di procedure aperte monolotto e multilotto, le Stazioni Appaltanti che intendano avvalersi dell’inversione procedimentale hanno la possibilità di inibire l’invio di mail PEC di notifica agli Operatori Economici relative alla fase di valutazione delle buste amministrative.

In particolare, l’utente ha a disposizione un’apposita sezione con la richiesta “Inibire mail di notifica valutazione amministrativa per inversione procedimentale?” e le relative opzioni di scelta “SI/NO”.

In caso di selezione del “SI”, la piattaforma inibirà l’invio delle comunicazioni automatiche previste in fase di valutazione dei requisiti amministrativi che il sistema genera in automatico verso gli Operatori Economici a seguito della conclusione, da parte della Stazione Appaltante, dello step di valutazione delle buste amministrative per le offerte pervenute online.

La documentazione amministrativa sarà poi sempre disponibile cliccando su "Aggiudicazione procedura" e in "Storia Offerte" accedendo al dettaglio dei requisiti amministrativi.

Nel proseguire il percorso di valutazione, per consentire al sistema una corretta gestione del calcolo della soglia di anomalia, poniamo l'attenzione sulla possibilità di effettuare eventuali esclusioni non oltre l'apertura delle buste economiche ed immediatamente prima dell'attivazione del bottone "Chiudi valutazione sopra base d'asta".

Per la verifica della soglia di anomalia si rammenta che nella "Libreria Documentale" è disponibile il foglio Excel "SOGLIA_ANOMALIA-SBLOCCA_CANTIERI_v11".

No. Attualmente il CIG può essere inserito una sola volta per procedura. Sintel blocca i tentativi di inserimento di un CIG già utilizzato. Per maggiori informazioni si consiglia di scrivere a supportoacquistipa@ariaspa.it

Devo selezionare la formula “prezzo minimo”. Si precisa che la scelta della formula di aggiudicazione è in capo alla stazione appaltante pertanto per un approfondimento sull’applicazione delle formule in piattaforma si rimanda al manuale “Sintel-guida alle formule di aggiudicazione”.

A puro titolo di esempio, ipotizziamo che la Stazione Appaltante avesse definito i seguenti valori:

  • Base d’asta: 100 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0

Il valore economico inserito all’interno del campo «Base d’asta» (100) era comprensivo dei costi della sicurezza derivante da interferenza (20) ed eventuali costi del personale qualora fossero stati stimati dalla Stazione appaltante.

Nel momento in cui l’Operatore Economico avviava il percorso “Invia offerta”, il valore economico (€ o %) inserito nel campo “Offerta economica” doveva essere comprensivo dei “Costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico”, dei “Costi del personale” eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante e dei “Costi della sicurezza derivanti da interferenza” (indicati dalla Stazione Appaltante).

Pertanto, richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conteneva i seguenti campi:

  • Offerta economica: 50 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20

La Piattaforma Sintel calcolava l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore (es. 50 “Valore al Lordo dei costi”) inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo di tutti gli oneri sopracitati: di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

A puro titolo di esempio, ipotizziamo di aver definito i seguenti valori:

  • Base d’asta: 100
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0

Il valore economico inserito all’interno del campo «Base d’asta» (100) è comprensivo solo di eventuali costi del personale qualora fossero stimati dalla Stazione appaltante.

Nel momento in cui l’Operatore Economico avvia il percorso “Invia offerta”, il valore economico (€ o %) inserito nel campo “Offerta economica” dovrà essere comprensivo dei “Costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico” e dei “Costi del personale” eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, ma al netto dei “Costi della sicurezza derivanti da interferenza” (indicati dalla Stazione Appaltante e non modificabili).

Pertanto, richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata di una procedura per valore economico conterrà i seguenti campi:

  • Offerta economica: 50
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • Costi della sicurezza derivanti da interferenza (non modificabili): 20

Offerta economica complessiva: campo non modificabile, di sola consultazione, il cui valore sarà dato dalla somma tra il valore indicato nel campo “Offerta economica” e il valore inserito nel campo “Costi della sicurezza derivanti da interferenza”

La Piattaforma Sintel calcola l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore (es. 50) inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo dei cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5) ma escludendo da tale calcolo i costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

I modelli già creati prima della modifica non sono più disponibili per il lancio ma solo consultabili per la lettura ed eliminabili. Evidenziamo che con la nuova versione c’è la possibilità di creare nuovi modelli più versatili ed in modo più veloce e con la possibilità di usarli per un numero maggiore di procedure.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) non è possibile modificare la sezione nome e tipologia, nemmeno in modalità “Copia”. Gli elementi non modificabili di un modello sono: nome, tipologia di gara, modalità della trattativa (se “Rialzo” o “Ribasso”) e se Accordo quadro o meno. Tutti gli altri elementi sono modificabili, fino alla conferma finale prima della fase di lancio (Validazione).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) la fase di lancio può essere avviata parzialmente e completata in un secondo momento. È anche possibile cancellare un modello di cui sia stata solo avviata ma non completata la fase di Lancio.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (dal 14 settembre 2020) le categorie merceologiche vengono scelte in fase di lancio.

Per le procedure monolotto unitarie i sublotti sono quello che nella versione attuale viene definito nello step 5 “Specificazione Oggetto” del Modello della Procedura come singoli oggetti.

Per le procedure multilotto i sublotti sono un ulteriore dettaglio del singolo lotto.

Si tratta di un cambio di terminologia ma la funzionalità è identica, con in più la possibilità per le procedure unitarie di effettuare un caricamento massivo partendo da un file xls compilabile.

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) relativamente alla creazione dei sublotti nel template excel si deve definire in tipologia offerta (colonna AM) di tipo unitario. Successivamente nella sezione con colonne di colore verde si definiscono i “sublotti”: non si compila il campo base d’asta ma i campi quantità e prezzo unitario, il sistema calcolerà in automatico la base d’asta moltiplicando il prezzo per la quantità inserita (esattamente come accade a video).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) in caso di procedura unitaria bisogna definire i sublotti, che devono avere codice e nome univoco: è possibile fare la duplicazione del relativo lotto di appartenenza, copiando i dati in comune ai sublotti (N volte in base a quanti sublotti sono previsti).

Dopo la modifica relativa alla nuova impostazione di modello/lancio (14 settembre 2020) per le procedure multilotto i sublotti sono un ulteriore dettaglio del singolo lotto; nel file excel del caricamento massivo, per ogni sub lotto che definiamo è necessario riportare l’intera riga del lotto di riferimento e assicurarsi che il lotto di riferimento abbia nella colonna “Tipologia Offerta” la scelta Unitaria e la colonna Base D’Asta con la scelta NO.

Si, è sempre possibile fare multilotto con creazione manuale dei singoli lotti. In ogni singolo lotto verranno definite alcune informazioni in modo obbligatorio.

In via facoltativa si potranno modificare i seguenti parametri: Modalità della trattativa (Rialzo Ribasso), Criterio di aggiudicazione (MP o OEPV), Formula di attribuzione del Punteggio Economico (che altrimenti vengono ereditati dal Modello della Procedura).

E’ possibile sia creali contestualmente al caricamento massivo all’interno dell’xls, sia creali a video dopo aver caricato i lotti con il caricamento massivo. La piattaforma non consente di procedere con il lancio senza i requisiti tecnici caricati, se richiesti (gara economicamente più vantaggiosa).

Se si effettua il caricamento massivo dei lotti tramite file xls si ha la possibilità di inserire i requisiti tecnici sia dal file excel compilando il foglio relativo ai requisiti tecnici che aggiungendoli dall’interfaccia video.

Se invece del caricamento massivo si creano i lotti singolarmente a video, si devono creare i requisiti selezionando il lotto e cliccando su tasto “Crea requisiti”.

E’ possibile prevedere multilotto con singoli lotti che abbiano criteri di aggiudicazione diversi (MP oppure OEPV) e con formule del punteggio economico diverse fra i lotti.

La creazione di un modello per “Affidamento diretto” prevede il lancio di sole procedure monolotto.

Una volta creato il lotto ed i relativi requisiti di tipo tecnico ed eventualmente economico le schede tecniche che l’operatore economico deve caricare vanno richieste con i requisiti tecnici; con il bottone “Aggiungi documentazione” non è possibile richiedere documenti da ricaricare all’operatore economico, ma appunto aggiungere nel sistema eventuale documentazione di gara.

L’abilitazione di tale funzione al momento del lancio della procedura consente di indicare a sistema i componenti della commissione tecnica. Le suddette informazioni saranno richieste in occasione del primo step di valutazione e aggiudicazione della procedura. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Gestione della procedura”.

Soltanto se la procedura è in stato pubblicata, è possibile utilizzare la funzionalità modifica della base d’asta. Per un approfondimento si rimanda al manuale “Gestione della procedura”.

Si. È’ possibile modificare il RUP della procedura in qualunque momento dall’apposito tasto presente all’interno del menù a sinistra della schermata “Dettaglio della procedura”.

Si. Dopo la chiusura di ciascuna fase di valutazione delle offerte, Sintel invia in automatico una comunicazione al fornitore relativa all’eventuale ammissione/esclusione dalla procedura.
Nel caso sia stata abilitata l’estrazione del campione del 10% dei fornitori, la comunicazione è inviata al momento dell’apertura della valutazione del campione.

Sì. Le procedure di affidamento di lavori pubblici possono essere svolte sulla piattaforma Sintel.

La procedura è andata deserta oppure nel corso della valutazione sono stati esclusi tutti i concorrenti.

La stazione appaltante ha deciso motivatamente di non procedere all’aggiudicazione della procedura.

Nella sezione “Monitoraggio” è possibile in qualsiasi momento sospendere una procedura, ripristinandola successivamente. In tale stato i concorrenti non potranno inviare offerte.

Una volta ripristinata, la procedura riprenderà il conteggio del tempo mancante alla chiusura, riavviando il tempo residuo al momento della sospensione e aggiungendo in “coda” i giorni di sospensione.

Ad esempio, se una procedura con scadenza prevista il 30/06 viene sospesa per una durata di 30 giorni, il nuovo termine sarà 30 giorni dopo il 30 giugno (ovvero il 30 luglio).

Si. Nella sezione Graduatoria, è necessario cliccare sul dettaglio dell’operatore economico di cui si intende visionare l’offerta e, alternativamente, consultare per ciascuna busta i documenti allegati dal concorrente oppure, utilizzando l’apposito tasto, scaricare tutti i documenti dell’offerta.

Si. In Piattaforma è presente il Tab estrazione dati gare Sintel che consente di estrarre un set di dati (CIG, nome procedura, tipo procedura, soggetti partecipanti etc.) delle procedure svolte attraverso la piattaforma in formato excel relativi ad uno specifico arco temporale.
NB: L’estrattore dati gare Sintel consente alla SA di estrarre le informazioni relative alle procedure svolte in piattaforma da inviare all’ANAC per gli adempimenti di cui alla L. 190/2012, nel formato richiesto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

L’estrattore dati gare Sintel consente di estrarre in un file excel (formato xls, xlsx, ods) le informazioni relative alle procedure di gara svolte in piattaforma. Poiché il file excel (formato xls) può contenere un massimo di 65.500 righe, le SA che dovessero estrarre un numero maggiore di informazioni sono invitate ad effettuare l’estrazione in un altro dei formati disponibilii.

La funzionalità ANAC L.190 rappresenta un utile strumento che ARIA mette a disposizioni delle stazioni appaltanti per produrre le informazioni richieste dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), di cui all’Art. 1, c. 32 della L.190/2012. Dopo aver opportunamente integrato il file excel di cui alla Domanda nr. 42, è possibile utilizzare il software presente nella sezione per convertire il file excel in un formato open-data, come richiesto dall’Autorità. Per un approfondimento si rimanda alla “guida rapida per software per pubblicazione dati L.190-2012” presente nella sezione ANAC convertitore XML.

Il termine dilatorio di cui all’articolo 32 del D.lgs. 50/2016 non deve essere applicato, ferme restando le ulteriori scriminanti di legge sull’applicazione del termine dilatorio, quando la Stazione Appaltante utilizza le funzionalità di Sintel che consentono, un appalto basato su un accordo quadro di cui all'articolo 54 del D.lgs. 50/2016, appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione di cui all'articolo 55 del D.lgs. 50/2016, un acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico nei limiti di cui all'articolo 3, lettera bbbb), del D.Lgs. 50/2016 e affidamenti effettuati ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettere a) e b) del D.Lgs. 50/2016.

La marca da bollo può essere gestita in due modi. La stazione appaltante può richiedere all’operatore economico di applicare una marca da bollo da 16,00 € (opportunamente annullata) su un foglio che contenga il nome della procedura, nonché i riferimenti dell’operatore economico stesso (denominazione e ragione sociale) e di allegarla nel campo apposito della procedura (di tipo economico, libero, allegato), oppure in alternativa, è possibile prevedere che l’operatore economico utilizzi la marca da bollo virtuale. In tal caso, dovrà essere richiesto che alleghi la ricevuta del pagamento del bollo che costituisce la marca da bollo digitale.

No. SINTEL non svolge funzione di strumento di Conservazione Sostitutiva. SINTEL svolge funzione di  memorizzazione dati e rende disponibile a tutte le stazioni appaltanti gli strumenti funzionali per poter scaricare/acquisire la documentazione di gara. È cura di ciascuna stazione appaltante mandare in conservazione i documenti della propria gara. Per un approfondimento si rimanda alla D.G.R. 1530/2011.

Ci sono due modi per gestire attraverso la piattaforma Sintel i costi aziendali (costi interni della sicurezza) dell’operatore economico. La Stazione Appaltante può decidere di configurare un requisito di gara apposito (di tipo economico, libero, numero), in fase di predisposizione del modello della procedura, oppure in alternativa può predisporre un modulo di offerta economica (allegato economico) in cui i concorrenti devono esplicitare i propri costi aziendali, da farsi rendere nella busta economica.

A seguito della chiusura dell’Aggiudicazione, Sintel invia automaticamente una comunicazione agli Operatori Economici tramite la propria casella PEC interna.
Tra i possibili canali di comunicazione aggiuntivi rispetto a tale automatismo, è disponibile inoltre la funzionalità "Comunicazioni della Procedura", per comunicare l'esito della procedura direttamente agli Operatori Economici aggiudicatari.

No. La pubblicazione sul portale ARIA offre visibilità aggiuntiva alle procedure svolte dagli enti e non ottempera agli adempimenti in materia di pubblicità definiti dalla normativa. L’ente dovrà procedere autonomamente alla pubblicazione sui canali ufficiali.

Il NECA - Negozio elettronico Centrale Acquisti è un catalogo elettronico delle convenzioni attivate da ARIA, grazie al quale i fornitori aggiudicatari possono offrire on-line i beni e i servizi oggetto delle convenzioni. Gli Enti registrati possono consultare il catalogo dei prodotti ed emettere direttamente gli ordinativi di fornitura e le richieste di consegna on-line.

Per acquistare tramite NECA, l’Ente deve essere registrato ad ARIA. Per il processo di registrazione consultare la sezione del portale Registrazione. Una volta effettuata la registrazione, per accedere al NECA bisogna collegarsi al portale di ARIA e, nel menu “Accedi” situato in alto a destra, cliccare sulla voce NECA e inserire username e password rilasciate in seguito al processo di registrazione. L’Utenza Master potrà creare il proprio ufficio virtuale cliccando sul menù “Anagrafica” e procedendo poi con la creazione degli indirizzi dell’Ente (l’indirizzo presso il quale emettere fatture, consegnare la merce, ecc..) e degli impiegati che utilizzeranno il Negozio Elettronico in relazione alle deleghe assegnate.

Per Punto Ordinante si intende l'utenza avente potere di spesa per accedere alle iniziative in convenzione di ARIA. Ha la facoltà di approvare ordinativi di fornitura ed inoltrarli al fornitore dopo l’approvazione. Per Punto Istruttore si intende l'utenza a cui il punto ordinante delega la predisposizione di ordinativi di fornitura e la compilazione delle richieste di consegna. Il punto istruttore, solo per le richieste di consegna, ha anche la facoltà di inoltrarle al fornitore.

Una volta organizzato l’ufficio virtuale, l’impiegato che vorrà acquistare sul NECA dovrà accedere con le proprie credenziali e creare un nuovo ordinativo di fornitura. Per creare un nuovo ordinativo di fornitura cliccare sulla voce di menù “Ordinativi di Fornitura” dal menù a sinistra e infine sul pulsante “Crea” per compilare il form. Sarà sempre possibile visualizzare le informazioni relative all’Ordinativo di Fornitura e scaricare il pdf firmato digitalmente cliccando su “Dettaglio” nella colonna “Azioni” della tabella riepilogativa degli Ordinativi di Fornitura emessi.

Dopo aver cliccato su “Crea nuova RDC”, selezionare innanzitutto l’iniziativa e la Convenzione di proprio interesse, visualizzare poi la lista prodotti e comporre il carrello. Per confermare la selezione effettuata cliccare sul pulsante “Inoltra Richiesta di Consegna”.

In virtù dell'obbligo previsto dal D.M. 27 dicembre 2019 (G.U. Serie Generale n. 12 del 16 gennaio 2020) del MEF per gli Enti del Servizio Sanitario di trasmissione degli ordini di beni ai fornitori attraverso il Nodo Smistamento Ordini (NSO) a partire dal 1° febbraio 2020, sono state rese disponibili in NECA apposite funzionalità per ottemperare a tale normativa. Ricordiamo inoltre che, su indicazione di Regione Lombardia, gli ordini verranno trasmessi a NSO per il tramite di un hub regionale denominato "Nodo Regione Ordini" (NRO).

A partire dal 1° febbraio 2020, le modalità di invio delle Richieste di Consegna saranno le seguenti:

Enti Sanitari di Regione Lombardia

  • Nell’ambito delle Convenzioni ARIA, NECA opererà come validatore delle Richieste di Consegna (RdC) autorizzando la loro emissione agli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e non provvederà più a notificare via PEC al Fornitore l'emissione, sia per RdC di beni sia per RdC di servizi:
  • Gli ordini di Beni verranno recapitati al Fornitore per il tramite di NSO
  • Gli ordini di Servizi verranno recapitati al Fornitore attraverso altri canali, a scelta dell’Ente (es. email, PEC)

I fornitori possono determinare le modalità di invio delle Richieste di Consegna verificando quanto presente nel campo informativo "Invio RdC” nella tabella con l’elenco delle RdC presente nella pagina “Richieste di consegna”:

  • "NECA": l'operatività consueta non cambia e in presenza di una nuova RdC i prodotti devono essere consegnati;
  • "NRO" o "ExtraNECA": la RdC viene inserita solo ai fini dell'erosione dell'Ordinativo di fornitura, la consegna va effettuata unicamente in presenza di ordine effettuato tramite altri canali.

Persiste l'obbligo per il Fornitore, come previsto dalle Convenzioni, di comunicare all’Amministrazione ordinante la presunta data di spedizione della fornitura o di erogazione del servizio, tramite l’apposita funzionalità in NECA.

  • altra Pubblica Amministrazione

In merito alle RdC inviate da Enti non appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale, NECA continuerà a notificare via PEC al Fornitore l'emissione delle RdC, il quale, come previsto dalle Convenzione di ARIA, dovrà gestirle in NECA stesso e procedere con la spedizione della fornitura o erogazione del servizio.

I fornitori devono procedere con l’inserimento in NECA della data prevista di consegna cliccando sul pulsante "Data di consegna" oppure, nel caso di indisponibilità temporanea, devono cliccare sul pulsante "Rottura di Stock".

La documentazione ufficiale relativa a ciascuna Convenzione attivata da Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti S.p.A. (ARIA) è consultabile attraverso il motore di ricerca Convenzioni NECA presente sul portale. Nella scheda dettaglio di ciascuna Convenzione, nel documento “Contratto di Convenzione”, sono indicati gli Enti destinatari della stessa, ovvero legittimati ad acquistare i beni/servizi in Convenzione. Per usufruire di tutti i servizi di ARIA è necessario effettuare innanzitutto la registrazione della PA, accedendo alla sezione del portale Registrazione (si vedano le guide per la PA disponibili nella sezione “Strumenti di supporto”) e la creazione dell’utenze (impiegati) abilitate a NECA. Solo successivamente sarà possibile creare e sottoscrivere il Contratto di Fornitura con il Fornitore attraverso l’invio dell'Ordinativo di Fornitura (OdF). A fronte di un OdF valido e con residuo contrattuale, se previsto dalla Convenzione, seguiranno le Richieste di Consegna (RdC) relative ai beni/servizi che si intende acquistare.

Il rapporto che si instaura tra Ente e Fornitore aggiudicatario di una Convenzione è quello contrattuale tra cliente e fornitore. ARIA si occupa della stipula del Contratto di Convenzione e del monitoraggio amministrativo della stessa, mentre la responsabilità inerente la verifica puntuale della fornitura (consegna dei beni, correttezza dell'ordine, etc.) è in carico al RUP, ed eventuale del DEC, dell’Ente aderente. 

I recapiti del Fornitore sono disponibili nel file “Riferimenti del Fornitore”, scaricabile dal dettaglio della singola Convenzione del motore di Ricerca Convenzioni NECA.

Il supporto è fornito esclusivamente attraverso il Contact Center dedicato, raggiungibile attraverso il numero verde 800.116.738 oppure inviando un’email a supportoacquistipa@ariaspa.it.

L'Ente ha la possibilità di emettere ordinativo per tutta la durata della Convenzione. Ad esempio, se la Convenzione ha durata di 12 mesi sarà possibile stipulare un contratto con il fornitore aggiudicatario fino all'ultimo giorno utile del 12° mese di validità. Per ciascuna convenzione, la durata della stessa è specificata nella pagina di dettaglio presente nel portale nella sezione Convenzioni.

Si veda quanto disciplinato dalla singola Convenzione; normalmente con l’emissione dell’Ordinativo di Fornitura, la PA si impegna ad acquistare prodotti o servizi per il valore (in Euro o Quantità) inserito nell’OdF stesso. Tuttavia, l’Amministrazione contraenti ha la facoltà di richiedere al Fornitore una riduzione della Fornitura nei limiti di 1/5 (un quinto) senza che a fronte delle richieste di diminuzione di tali quantità, nei limiti sopraindicati, il Fornitore possa avanzare pretesa alcuna. Tale facoltà deve essere esercitata attraverso la compilazione dell’apposito modulo presente nella sezione “Strumenti di Supporto” → “Guide per la PA” → “Convenzioni”.

Al termine della durata della Convenzione, se l'Ente ha emesso ordinativo di fornitura prima della scadenza, il singolo contratto rimane attivo fino alla scadenza stabilita per i singoli contratti; tale scadenza è presente nella scheda relativa alla Convenzione.

Il massimale del contratto è il quantitativo/importo massimo entro cui il Fornitore si impegna a garantire la fornitura del bene/servizio ai prezzi ed alle caratteristiche previste dalla Convenzione di riferimento.

Le Convenzioni possono essere estese sia temporalmente, per il tempo previsto in fase di gara, che in termini di quantitativo/importo massimo previsto. Le informazioni relative alla proroga e/o all’estensione del massimale sono sempre disponibili nella scheda di dettaglio della Convenzione sul portale.

Se l’ordinativo di fornitura emesso dall’Ente è esaurito o scaduto non è possibile estenderne la durata né il massimale. Qualora la Convenzione sia ancora attiva sarà possibile emettere un ulteriore ordinativo di fornitura. Per quanto riguarda il massimale di un ordinativo di fornitura in essere, questo può solo essere ridotto del 20% e non può essere incrementato.

Si, sono previste le penali stabilite dai singoli contratti. La documentazione è consultabile nella scheda di dettaglio della Convenzione presente sul portale nella pagina Convenzioni.

Si, esiste un termine per annullare o modificare l'ordine ed è specificato nella documentazione della Convenzione. La documentazione è consultabile nella scheda di dettaglio della Convenzione presente sul portale nella pagina Convenzioni.

Si, il Fornitore è tenuto a rispettare tutte le condizioni previste dalla Convenzione, compresi i tempi di consegna di beni e servizi all'Ente.

Gli Ordinativi di Fornitura possono avere due differenti modalità di durata:

  • Scadenza fissa
  • In giorni dalla data di trasmissione

La modalità di durata dell’OdF è presente nella scheda di dettaglio della Convenzione, consultabile attraverso il motore di ricerca Convenzioni NECA presente sul portale.

Vi sono due modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Dataset pubblico “Convenzioni ARIA Prodotti” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Vi sono tre modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Motore di ricerca Convenzioni NECA: file “Elenco Lotti della Convenzione con CIG e Massimali (XLS)” nel dettaglio della Convenzione
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Vi sono tre modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Motore di ricerca Convenzioni NECA: nel dettaglio della Convenzione
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

NB: In merito alla proroga temporale, si verifichi sempre quanto riportato nel campo Note della Convenzione

Vi sono due modalità/strumenti:

  • NECA (solo utenti profilati)
  • Dataset pubblico “Lotti Convenzioni ARIA” disponibile negli Open Data di Regione Lombardia (www.dati.lombardia.it)

Per Fabbisogni degli Enti si intende l'insieme delle esigenze relative a beni e servizi di cui l'Ente necessita per lo svolgimento delle proprie attività. A prescindere dai valori di spesa, per ogni Ente è un'opportunità esprimere il proprio fabbisogno, poiché il contributo dato troverà riscontro nelle Convenzioni regionali che ARCA attiva di volta in volta.

Compilando il questionario relativo ai Fabbisogni degli Enti, disponibile esclusivamente on line sul portale di ARCA. Salvo diverse indicazioni comunicate da ARCA, ai questionari si accede utilizzando le seguenti credenziali:

  • Codice Utente: è il Codice Fiscale dell'Ente;
  • Password: per tutti gli Enti la Password è "Acquisti". Questa, dovrà essere personalizzata al primo accesso seguendo la procedura indicata.

Il questionario è disponibile on line solitamente per un periodo di alcune settimane. In ogni caso, la data di chiusura dei questionari è riportata nella pagina di presentazione dei questionari stessi. Attualmente non c'è un termine per la consultazione del questionario compilato, che rimane reperibile in qualsiasi momento.

La compilazione dei questionari è obbligatoria per le Aziende Sanitarie, in modo tale da permettere ad ARCA di definire la propria programmazione e la propria attività. Per tutti gli altri Enti la compilazione dei questionari non è obbligatoria e non vincola l’Ente in alcun modo, rappresenta però l’opportunità per l’Ente di far conoscere ad ARCA i propri fabbisogni e trovare risposta alle proprie esigenze nelle Convenzioni che la stessa ARCA attiverà.

Domande frequenti

Operatore economico

L'accesso alle piattaforme Sintel e Neca è possibile utilizzando un sistema dotato dei seguenti requisiti minimi:

  • dimensioni dello schermo 15 pollici e risoluzione 800x600, con numero colori 256;
  • accesso Internet con velocità di 1 Mb/sec;
  • abilitazione del browser alla navigazione in SSL a 128 bit.

Per la navigazione i seguenti browser risultano essere compatibili con la piattaforma Sintel e con il Negozio Elettronico in tutte le rispettive funzionalità:

  • Internet Explorer 7,8* e 9;
  • Mozilla Firefox 10 e superiori;
  • Google Chrome.

E' possibile l'utilizzo di browser diversi da quelli elencati, per i quali non è garantita l'effettiva compatibilità con le piattaforme.

NOTA: per un utilizzo ottimale si raccomanda l’impiego di browser Mozilla Firefox 10 e superiori.


*ATTENZIONE: le funzionalità "Modifica" e "Anteprima" all'interno della pagina "Modello della Procedura" in piattaforma Sintel non sono garantite con l'utilizzo di Internet Explorer 7 e 8.

In conformità alla normativa nazionale di riferimento, le piattaforma Sintel e NECA supportano firme digitali generate nei formati PAdES, CAdES. Questa tipologia di firma digitale è solitamente distinguibile dall’estensione del file che viene generato dopo l’apposizione della firma (.p7m).

Le firme digitali gestite sono di tipo attached. Il documento originario oggetto di firma e il certificato di firma digitale risiedono all’interno in un unico file. Ad esempio, dato il file “prova.pdf”, se questo viene firmato digitalmente con tipo di firma attached, si genera un file “prova.pdf.p7m”.

Nel caso di apposizione di firme multiple, Sintel gestisce i formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”

Apporre fime digitali multiple in modalità parallela significa (indipendentemente dallo strumento utilizzato, es. Digital Sign, Dike, ecc.) generare un file con UNICA estensione .p7m.
In estrema sintesi , il sottoscrittore successivo al primo firma a sua volta il documento originale e non il documento firmato dal primo sottoscrittore. 

Per l’elenco dei certificatori accreditati e per maggiori informazioni anche sulla Posta Elettronica Certificata si può fare riferimento al sito AgID

Le piattaforme Sintel e NECA comunicano con gli utenti registrati attraverso il canale PEO (Posta Elettronica Ordinaria) per tutte le comunicazioni inerenti al processo di registrazione e recupero password inviate tramite il servizio di identificazione (Idpc).

L’effettivo recapito delle comunicazioni inviate dalla casella PEO, del sistema di autenticazione Idpc, dipende dalle seguenti tipologie di caselle destinatarie, utilizzate e indicate dall’utenza in fase di registrazione:

  • PEO: il canale di comunicazione funziona senza garanzie per il mittente che il messaggio sia stato effettivamente recapitato;
  • PEC: il canale di comunicazione funziona a condizione che la casella di posta PEC del destinatario sia configurata in modo da poter ricevere messaggi di posta ordinaria;
  • CEC PAC (Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino): il canale di comunicazione NON funziona poiché le caselle CEC PAC sono a circuito chiuso, dedicate alle relazioni con la pubblica amministrazione che le ha rilasciate all’utenza.

La piattaforma Sintel, nello specifico, comunica con gli utenti registrati anche attraverso il canale PEC (Posta Elettronica Certificata) per tutte le comunicazioni afferenti alle procedure di gara inviate direttamente dalla casella di posta Sintel.

Per maggiori dettagli in merito si rimanda al documento "Modalità tecniche di utilizzo della Piattaforma Sintel".

La normativa vigente obbliga le stazioni appaltanti a provvedere ai propri acquisti tramite il ricorso a strumenti telematici. La registrazione ai servizi di ARIA rappresenta un'opportunità per le imprese che, registrandosi, possono concorrere per lavorare con tutte le pubbliche amministrazioni lombarde.

È possibile eseguire la registrazione attraverso le seguenti modalità:

SPID

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

La prima registrazione con credenziali SPID prevede 5 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con LA TUA IDENTITA’ DIGITALE “PASSWORD UNICA”» cliccare su «Entra con SPID»
  3. Selezionare l’ID provider, inserire le credenziali SPID e confermare
  4. Selezionare il pulsante «NUOVA REGISTRAZIONE»
  5. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA

 

IdPC

La registrazione prevede 2 step:

  1. Registrazione a IDPC: Per iniziare il processo di registrazione segui questo link. Inserisci i dati richiesti e riceverai le credenziali di accesso direttamente nella casella di posta indicata.
  2. Registrazione ad ARIA: Una volta ottenute le credenziali, ritorna nella pagina di accesso e completa il processo di registrazione (richiederà pochi minuti).

IMPORTANTE! La registrazione ad ARIA deve essere effettuata da:

  • Per le Imprese: dal legale rappresentante dell’azienda
  • Per le Pubbliche Amministrazioni: dal legale rappresentante dell’Ente oppure da altro soggetto con il potere di  rilasciare a terzi dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o atti di notorietà per conto dell’Ente (ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000), e, comunque, con il potere di rappresentare quanto contenuto nella Domanda di Registrazione in nome e per conto dell’Ente rappresentato.

Sei ti sei già registrato a IDPC tramite altri portali di Regione Lombardia (es. il portale dei Tributi) puoi utilizzare le stesse credenziali di accesso e procedere poi alla registrazione ai servizi di ARIA.

Se invece possiedi altre credenziali di IDPC ma sei già registrato ad ARIA, continua ad usare le tue solite credenziali di accesso ai nostri servizi (Sintel/NECA).

 

CRS/CNS

Gli utenti italiani possono accedere al sistema di autenticazione/registrazione utilizzando la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La prima registrazione con CRS/CNS prevede 4 step:

  1. Tramite il link sottostante accedere alla pagina «SERVIZIO DI AUTENTICAZIONE»
  2. Nella sezione «Autenticazione con CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI» cliccare su «Entra con CNS»
  3. Autenticarsi con CNS ( è necessario aver installato il Software CRS, aver inserito la Smartcard nel lettore e conoscere il relativo codice PIN.)
  4. Compilare le pagine del percorso di registrazione ai servizi di ARIA”

Sì.

Per la registrazione è necessario essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e la firma digitale.

Per maggiori dettagli sulla registrazione, si suggerisce di contattare il numero verde 800.116.738 oppure di inviare una mail a supportoacquistipa@ariaspa.it.

Per mantenere attiva la registrazione ai servizi di ARIA è necessario effettuare l'aggiornamento dei propri dati ogni 24 mesi.

Il trattamento dei dati personali, improntato alla massima riservatezza e sicurezza, avviene nel rispetto del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, secondo le informative rese agli utenti.

Titolare del trattamento è Regione Lombardia, che procederà al trattamento di dati personali a carattere comune quali a mero titolo esemplificativo: nome, cognome, e-mail e log di accesso alla piattaforma.

Il Titolare del trattamento ha provveduto alla nomina di un Responsabile della Protezione dei Dati (anche “RPD” o “DPO”) raggiungibile all’indirizzo e-mail rpd@regione.lombardia.it o via posta ordinaria al seguente indirizzo: Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano.

L'informativa completa è disponibile per gli utenti registrati nel footer della piattaforma al link “Scarica Informativa Privacy”.

I soggetti interessati sono invitati, dopo aver prestato il consenso al trattamento, a consultare periodicamente le informative privacy e i termini e condizioni di utilizzo presenti in piattaforma.

Attraverso l’utilizzo della piattaforma Sintel è possibile ottenere:

  • maggiore visibilità;
  • chiarezza e trasparenza di richieste, criteri e modalità di partecipazione alle gare
  • riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo commerciale per i fornitori
  • semplificazione delle procedure di offerta nel rispetto della normativa del nuovo Codice degli Appalti D.Lgs. 50/2016
  • utilizzo della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata (PEC), con procedure certificate.

La piattaforma di e-procurement Sintel permette alle Stazioni Appaltanti fruitrici dei servizi ARIA, di espletare procedure di gara dalla fase di lancio fino all'aggiudicazione definitiva.
Le attività derivanti dall'aggiudicazione, quali la formalizzazione dei contratti e la connessa fatturazione elettronica, sono gestite direttamente dalle singole Stazioni Appaltanti alle quali occorre rivolgersi per chiarimenti in merito.

In alternativa si consiglia la consultazione delle sezioni dedicate alla fatturazione elettronica dei seguenti siti:

Le richieste di approfondimento tecnico ed informativo relative a procedure di gara svolte attraverso la piattaforma di e-procurement Sintel (es. analisi di log di sistema, redazione di verbali tecnici, eventuali estrazioni di documentazione) devono pervenire da parte della Stazione Appaltante.

Gli Operatori Economici possono rivolgere eventuali richieste direttamente alla Stazione Appaltante, la quale, se lo riterrà opportuno, invierà richiesta formale all'indirizzo email supportoacquistipa@ariaspa.it.

ARIA è tenuta ad ottemperare a quanto definito all’articolo 21 "Accesso agli atti” della D.g.r. 6 aprile 2011 - n. IX/1530 (Regione Lombardia) il quale dispone: “Il diritto di accesso si esercita, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della Legge n. 241/1990, del Codice dell’Amministrazione Digitale … inoltrando apposita richiesta al singolo Ente registrato, ove la richiesta riguardi documenti relativi a procedure di competenza di quest’ultimo”.

Non verranno, pertanto, fornite risposte a seguito di richieste inoltrate dai singoli concorrenti. Questo anche al fine di garantire la piena trasparenza e parità di trattamento tra gli Operatori Economici.

La Qualificazione è la fase con la quale il fornitore, una volta registrato, accedendo alla voce del menù Sintel “Qualificazioni” seleziona gli Enti con cui intende lavorare e le categorie merceologiche afferenti al proprio oggetto sociale. Solo i fornitori qualificati per un ente possono essere invitati da quell’ente a partecipare ad una procedura ad invito.

Dopo la registrazione e la qualificazione devo compilare il form di autocertificazione suddiviso nelle seguenti tre sezioni:

  • requisiti di ordine generale e di idoneità professionale;
  • informazioni sulla capacità economica e finanziaria;
  • informazioni sulla capacità tecnica e professionale. Se previsto dall’ente, dovrò allegare anche le certificazioni/dichiarazioni richieste. Per maggiori informazioni si rimanda alla Domanda nr. 3 “Come posso allegare le mie certificazioni?”

Occorre allegare il documento (in originale o in copia) nella sezione “Certificazioni” dell’Elenco Fornitori Telematico, specificando il tipo di certificazione, la data di fine validità e l’ente certificatore. Per allegare certificazioni, è necessario effettuare la registrazione, la qualificazione e la compilazione del form di autocertificazione.

Per inviare comunicazioni alla stazione appaltante (es. richieste di chiarimenti) in tutte le fasi della procedura, anche dopo l’aggiudicazione definitiva è disponibile la funzionalità Comunicazioni della procedura. Per info si rimanda al manuale “Partecipazione alle gare”.

Si. Per allegare più documenti in risposta ad un unico requisito di gara creato dalla stazione appaltante è necessario raccogliere i documenti da allegare in una cartella formato .zip (o formato equivalente) e caricare la cartella nell’apposito campo, attraverso il menù “sfoglia-aggiungi”. NB: I documenti dovranno essere firmati digitalmente, se non diversamente stabilito dalla documentazione di gara. La cartella .zip non dovra’ essere firmata digitalmente.

Il Valore economico in termini di “€” o “%” inserito all’interno del campo «Offerta economica» era comprensivo dei costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico, dei costi del personale, eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, e dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (indicati dalla Stazione Appaltante).

La Piattaforma Sintel calcolava l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, comprensivo di tutti gli oneri sopracitati.
A puro titolo di esempio, ipotizziamo che la Stazione Appaltante avesse definito i seguenti valori lato

  • Base d’asta: 100 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0

Richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conteneva i seguenti campi:

  • Offerta economica: 50 (Valore al Lordo)
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20

La Piattaforma Sintel eseguiva i calcoli e crea la graduatoria economica, sul valore economico corrispondente al campo “Offerta economica” (in tal caso 50, ovvero, al Lordo dei costi), comprensivo di tutti gli oneri: di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5), di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

Si precisa che il Valore economico in termini di “€” o “%” inserito all’interno del campo «Offerta economica» è comprensivo dei costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico, dei costi del personale, eventualmente stimati dalla Stazione Appaltante, ma al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (indicati dalla Stazione Appaltante e non modificabili).

La Piattaforma Sintel calcola l’anomalia dell’offerta e la graduatoria basandosi sul valore inserito dall’Operatore Economico nel campo “Offerta economica”, al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza.

A puro titolo di esempio, ipotizziamo di aver definito i seguenti valori lato Stazione Appaltante:

  • Base d’asta: 100
  • di cui costi della sicurezza derivanti da interferenza: 20
  • di cui costi del personale: 0
     

Richiamando i valori ipotizzati, lato Operatore Economico la schermata conterrà i seguenti campi:

 

  • Offerta economica: 50
  • di cui costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico: 5
  • di cui costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante): 5
  • Costi della sicurezza derivanti da interferenza (non modificabili): 20

Offerta economica complessiva: campo non modificabile, di sola consultazione, il cui valore sarà dato dalla somma tra il valore indicato nel campo “Offerta economica” e il valore inserito nel campo “Costi della sicurezza derivanti da interferenza”.

La Piattaforma Sintel esegue i calcoli e crea la graduatoria economica, sul valore economico corrispondente al campo “Offerta economica” (in tal caso 50), comprensivo dei soli costi della sicurezza afferenti l’attività svolta dall’operatore economico (in tal caso 5) e di eventuali costi del personale (se previsti dalla Stazione Appaltante, in tal caso 5), ma al netto dei costi della sicurezza derivanti da interferenza (in tal caso 20).

No. È responsabilità dell’operatore economico verificare l’integrità e la leggibilità dei file prima del caricamento. Si suggerisce, inoltre, prima della sottomissione, di ricontrollare ogni singolo documento allo step “Riepilogo” del percorso “invia offerta” per verificare che i file siano correttamente compilati e firmati digitalmente secondo le richieste della stazione appaltante.

ARIA non può fornire indicazioni e/o informazioni relative all’utilizzo dei prodotti software specifici che l’operatore economico usa per l’apposizione della firma digitale (es. Dike, Aruba etc.). Occorre rivolgersi direttamente ai produttori di tali strumenti software, consultando i manuali d’uso o in alternativa chiamando il numero di assistenza dei produttori.

È possibile apporre firme digitali multiple nei formati PAdES, CAdES. Per ulteriori informazioni si rimanda al manuale “Modalità tecniche per l’utilizzo di Sintel”.

La procedura di accesso agli atti segue il normale iter disciplinato dalla normativa attualmente in vigore.

Prima di sottomettere un’offerta si consiglia di consultare il manuale “Modalità tecniche di utilizzo della piattaforma Sintel”.

Il NECA - Negozio elettronico della Centrale Acquisti, grazie al quale i fornitori aggiudicatari possono offrire on-line i beni e i servizi oggetto delle convenzioni. Gli Enti registrati possono consultare il catalogo dei prodotti ed emettere direttamente gli ordinativi di fornitura e le richieste di consegna on-line.

Per utilizzare il NECA il fornitore deve essere registrato ad ARIA. Per il processo di registrazione consultare la sezione del portale Registrazione.

Una volta effettuata la registrazione, per accedere al NECA bisogna collegarsi al portale di ARIA e, nel menu “Accedi” situato in alto a destra, cliccare sulla voce NECA e inserire username e password rilasciate in seguito al processo di registrazione.

L’Utenza Master  potrà creare il proprio ufficio virtuale indicando gli indirizzi fisici del fornitore e gli impiegati che utilizzeranno il Negozio Elettronico, infine caricherà i prodotti forniti e i relativi prezzi attraverso la voce di menù “Gestione Prodotti”.

Per visualizzare gli ordini di fornitura emessi dagli Enti, è sufficiente cliccare sulla voce di menù “Gestione”, alla voce “Ordinativi di Fornitura”, al cui interno sarà presente un elenco di tutti gli Ordini di fornitura emessi dagli Enti e il relativo dettaglio. È possibile in ogni momento, accedendo al dettaglio di ogni Ordinativo di Fornitura, scaricare anche il file pdf firmato digitalmente.

In virtù dell'obbligo previsto dal D.M. 27 dicembre 2019 (G.U. Serie Generale n. 12 del 16 gennaio 2020) del MEF per gli Enti del Servizio Sanitario di trasmissione degli ordini di beni ai fornitori attraverso il Nodo Smistamento Ordini (NSO) a partire dal 1° febbraio 2020, sono state rese disponibili in NECA apposite funzionalità per ottemperare a tale normativa.

Al fine di determinare le modalità di gestione delle Richieste di Consegna, invitiamo a verificare quanto presente nel campo informativo "Invio RdC” nella tabella con l’elenco delle RdC presente nella pagina “Richieste di consegna”:

  • Se la colonna "Invio Rdc" è valorizzata con la dicitura "NECA": il fornitore ha ricevuto una notifica direttamente da NECA. I prodotti indicati devono essere consegnati. Il fornitore deve procedere con l’inserimento in NECA della data prevista di consegna cliccando sul pulsante "Data di consegna" oppure, nel caso di indisponibilità temporanea, deve cliccare sul pulsante "Rottura di Stock".
     
  • Se la colonna "Invio Rdc" è valorizzata con la dicitura "NRO" o "ExtraNECA": il fornitore non ha ricevuto la notifica da NECA. Il contenuto della Richiesta di Consegna è stato inviato all'interno di ulteriore ordine dall'Ente al Fornitore tramite altro canale (NSO, email...). Tale Richiesta di Consegna ha validità solo ai fini della corretta erosione dell’Ordinativo di Fornitura (Odf) e per poter inserire in NECA da parte del Fornitore della data prevista di consegna o comunicare la rottura di stock. Entrando nel Dettaglio della RdC, NECA presenta un messaggio di avviso della particolare tipologia di RdC (“La presente Richiesta di Consegna con modalità di invio NRO o ExtraNECA (colonna “Invio RdC” valorizzata con NRO o ExtraNECA) ha validità solo ai fini della corretta erosione dell’Ordinativo di Fornitura. Ai fini dell’evasione dell’ordine si invita il fornitore ad inserire la data prevista di consegna e a procedere con la consegna UNICAMENTE in presenza di ordine inviato per il tramite di altri canali”).

Sono ammessi a partecipare alle gare bandite dall'Azienda Regionale Centrale Acquisti S.p.A. (ARCA) i soggetti individuati all’art. 34, comma 1, D.Lgs. n. 163/2006 che siano in possesso dei requisiti richiesti dal singolo bando.

La documentazione ufficiale relativa ai bandi può essere reperita attraverso il portale di ARIA alla sezione Bandi e Convenzioni > I nostri bandi di gara

I documenti di consultazione del mercato sono questionari relativi ad una determinata categoria merceologica indirizzati alle Imprese interessate.

Hanno lo scopo di:

  • garantire la massima e più diffusa pubblicità delle iniziative al fine di assicurare la più ampia diffusione delle informazioni;
  • avere la maggiore partecipazione possibile da parte dei soggetti interessati;
  • offrire la maggiore pubblicità delle caratteristiche qualitative e tecniche dei beni e servizi oggetto di analisi;
  • ricevere osservazioni e suggerimenti da parte dei soggetti interessati, allo scopo di avere una più compiuta conoscenza del mercato.

L'invio dei documenti relativi alle indagini di consultazione del mercato è facoltativo.

Contenuto complementare
${loading}